4 giorni a Monaco di Baviera e dintorni|Cosa non perdere di una città che vi stupirà

Monaco, capitale della Baviera, è stata la mia destinazione per alcuni giorni di viaggio a fine Agosto. Sono stata in Baviera tantissimi anni fa, sulla Romantische Strasse, durante una gita al liceo e da allora non ero più riuscita a tornare. Sono stata a Monaco con mia mamma e con la scusa avevamo pensato di andare anche al Castello incantato di Neuschwanstein, tutte le informazioni le trovate già qui, nell’articolo di Carmela. In questo articolo invece vi racconto le mille cose da fare 4 giorni a Monaco di Baviera ( sì, ce ne sono tantissime! ).

4 giorni a Monaco di Baviera: come raggiungerla e dove dormire

Come raggiungerla non è difficilissimo, si può andare in macchina che sicuramente è la scelta più comoda oppure in aereo e poi noleggiando un’auto, che sicuramente è ancora più comodo. Ma noi questa volta non abbiamo optato per la comodità, o meglio, abbiamo optato per viaggio di notte in bus, spostandoci con i mezzi una volta raggiunta Monaco. Abbiamo viaggiato la notte, cercando di recuperare ore che di giorno avremmo perso di viaggio, ma rinunciando a ore di sonno, evidentemente. Abbiamo viaggiato con Flixbus, preso a Torino la sera verso le 21 e arrivando a Monaco la mattina presto. Stessa identica cosa al ritorno. Se scegliete questa opzione sappiate che una volta che arriverete a Monaco, vi troverete alla fermata München Hackerbrücke, a sole tre fermate di metro da Marienplatz, il centro della città.

Dormire a Monaco può essere molto dispendioso, gli hotel, i b&b, ma anche gli ostelli non sono tra le sistemazioni più economiche, soprattutto in centro città. Noi abbiamo optato per un ostello preso su Booking qualche giorno prima di partire ( a proposito, se prenotate tramite questo link riceverete 15 euro di sconto prenotando su Booking, che vi accrediterà al vostro rientro! ). In generale l’ostello in cui siamo state noi, non lo consiglierei. Pulitissimo e con un letto super comodo, però anche se a soli 6 km dal centro, ci volevano circa 35 minuti per raggiungerlo e spesso abbiamo avuto problemi con i bus e abbiamo dovuto fare l’ultimo tratto di strada a piedi.

4 giorni a Monaco: cosa mangiare e un paio di posti che vi consiglio

Wurstel, hot dog, patatine fritte, panino con Wiener Schnitzel, bretzel e ovviamente fiumi di birra, di sicuro a Monaco di Baviera non si muore di fame. Mi sento però di consigliarvi nel dettaglio un posticino carino, sia per quanto riguarda il servizio sia perché è a pochissimi passi da Marienplatz. Si chiama Hans Im Gluck ed è davvero molto suggestivo e soprattutto si mangia benissimo!

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Hans im Gluck, si mangia deliziosamente ed è super instagrammabile

Mentre invece per fare una colazione veloce, mangiare un panino al volo, prendere fiumi di caffè americano, vi consiglio di tenere in considerazione Yorma’s: ne troverete a bizzeffe nelle stazioni dei treni e della metropolitana. Ottimo e con prezzi super convenienti!

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Gli irrinunciabili Bretzel

4 giorni a Monaco: cosa vedere nella capitale bavarese

Marienplatz

Qualsiasi metropolitana vi porterà qui, nel cuore di Monaco di Baviera, dove si trova l’imponente nuovo Municipio neogotico e dove, un po’ più in disparte, spicca anche il vecchio. Avevo letto in un articolo prima di arrivare a Monaco che qui, antico e moderno convivono perfettamente, uno accanto all’altro e proprio in questa piazza ne avrete la prova tangibile. Marienplatz è un crogiolo di persone che corrono da una parte all’altra, o al contrario seduti ai tavolini dei locali a mangiare o ad aspettare di farlo. Ma ci sono dei momenti, durante la giornata, in cui tutto e tutti sembrano fermarsi. Precisamente alle ore 11, alle 12, alle 17 ( solo da Marzo a Ottobre ) e alle 21, quando il carillon del nuovo Municipio suona e si illumina, catalizzando l’attenzione della piazza su di sé.

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Il nuovo Municipio a Marienplatz

In passato era la piazza del mercato, ma quando la Madonna protesse gli abitanti da un’epidemia di colera, la piazza venne intitola a lei, e infatti ancora oggi nel centro è possibile vedere la sua statua.

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Il carillon del nuovo Municipio

Castello di Nymphenburg

La residenza estiva dei re di Baviera all’interno di un vasto parco alla francese, Ludwig II è nato proprio qui nel 1845. La traduzione di Nymphenburg significa castello delle ninfee. All’interno ospita dei meravigliosi interni rococò e il museo delle carrozze, ma sono gli esterni ad essere davvero esorbitanti: un parco a dir poco immenso con i suoi 200 ettari, statue e l’Amalienburg, che venita usata come palazzina di caccia.

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Il Castello di Nymphenburg, Monaco di Baviera

È raggiungibile dal centro di Monaco con la metro e una volta arrivati alla fermata Laim basterà prendere il pullman 51 o 151 per raggiungere il castello.

Englischer Garten

La meravigliosa scoperta di questo viaggio a Monaco di Baviera. L’Englischer Garten è un immenso parco cittadino che si estende nel centro città per diversi chilometri ed è uno dei più celebri parchi urbani, più grande addirittura del Central Park di New York. La vera chicca del parco che con le sue collinette d’inverno si ricopre di neve ed è perfetto per le discese in slittino, è l’Eisbach che significa ruscello di ghiaccio ma contrariamente al nome che porta durante l’estate è gettonatissimo per fare un bagno avventuroso e rinfrescante, la corrente è davvero fortissima! Ed è su questo ruscello artificiale che si trova anche un’onda stazionaria amatissima dai surfisti.

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Surfisti in azione sull’Eisbach

In altre zone del parco il ruscello è molto più placido ed è perfetto per chi vuole immergere le gambe e i piedi per rinfrescarsi, prendere il sole, leggere e rilassarsi. Se venite a Monaco, questa è sicuramente una delle tappe imperdibili! Non perdetevi anche il Monopteros, il tempietto neoclassico e la Chinesischer Turm, la torre cinese in legno alta 25 metri. Sappiate inoltre che vicino al Monopteros si estendono gli Schönfeldwiese, un’area in cui è permesso praticare nudismo, pratica molto apprezzata già a partire dagli anni Sessanta.

Frauenkirche

La Chiesa in stile neogotico venne costruita tra il 1468 e il 1488 e commissionata da Sigismondo di Baviera. Vedrete le due colonne con il tetto a cipolla da praticamente tutta Monaco, è una struttura che non passa inosservata. La leggenda narra che i costruttori della Chiesa scommisero con il diavolo di riuscire a costruire una Chiesa senza finestre. Dopo la costruzione il diavolo entrò, proprio dove si trova l’impronta e perse la scommessa perché infatti da quella prospettiva le colonne nascondono tutte le vetrate della Chiesa. Mettetevi con il piede dove c’è la sua impronta e potrete vedere anche voi che dall’ingresso la Chiesa sembra totalmente priva di finestre.

Residenza Reale

Per molti anni è stata la Residenza di duchi e principi e dal 1508 al 1518 è stata abitata dai reali bavaresi. Indubbiamente uno dei più sontuosi complessi architettonici di tutta Europa, che dal 1920 è stato aperto al pubblico.

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L’Antiquarium, Residenza Reale di Monaco di Baviera

Le stanze degne di nota:

  • L’Antiquarium: era la sala più grande e importante con i suoi 66 metri di corridoio, costruita per ospitare le opere antiche. Successivamente, venne trasformata in una sala da pranzo.
  • Il Grottenhof, il cortile della grotta: erano i giardini degli ozi, luoghi in cui potevano entrare solo i parenti più stretti dei sovrani, o chi veniva esplicitamente invitato. Realizzata in tufo e completamente rivestita di conchiglie, è davvero un’opera impressionante.
  • La Galleria degli Avi: qui sono presenti oltre 100 ritratti dei membri della casa, che avevano il compito di vantare le discendenze del sovrano.

Teatro Cuvilliés

Una vera bomboniera. Vicinissimo alla Residenza Reale, è uno dei teatri rococò più belli d’Europa. La sua origine risale al 1750 quando Massimiliano Giuseppe III decide di far costruire un nuovo Teatro dell’Opera per la corte di Monaco e per farlo viene appunto incaricato l’architetto François Cuvilliés, che prepara il progetto. La prima opera rappresentata è Idomeneo re di Creta di Mozart, che venne rappresentata e diretta dallo stesso Mozart nel 1781. E questa è anche l’opera che riapre la stagione teatrale nel 2008, dopo 3 anni di chiusura del teatro per permettere il suo restauro.

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Teatro Cuvilliés, un gioiello del rococò

Municipio Nuovo (Neues Rathaus)

Entrate nel nuovo municipio, una struttura davvero molto bella, con delle vetrate finemente decorate che riproducono città tedesche. Sono entrata perché sapevo che proprio qui è presente una delle biblioteche giuridiche più antiche al mondo. Purtroppo in questo periodo era chiusa per inventario e ristrutturazioni, spero che quando andrete voi sarete più fortunati!

4 giorni a Monaco: cosa fare nei suoi dintorni

I dintorni di Monaco sono stupendi, non solo per i tantissimi castelli che potrete visitare in Baviera, ma anche per la meraviglia della sua natura, l’erba verdissima e le Alpi Bavaresi a incorniciarla. Non ci ero mai stata e, lo ammetto, era tra i miei sogni a breve raggio: volevo a tutti i costi visitare il Castello di Neuschwanstein, quello amato anche dai creatori della Disney e quello in cui, tutti i giorni, migliaia di persone ci lasciano il cuore. Aspettative deluse? Neanche un po’, è davvero un incanto!

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Castello di Neuschwanstein, davvero un incanto!

Per le notizie pratiche e per una bella dose di poesia vi rimando, come all’inizio, all’articolo di Carmela.

Ma vi ricordo che nei pressi del Castello di Neuschwanstein, a circa 1 chilometro di distanza c’è anche il Castello di Hohenschwangau che non dovete perdervi per nulla al mondo. Proprio qui Ludwig II ha passato gran parte della sua infanzia e della sua adolescenza e proprio da qui ha seguito i lavori del Castello di Neuschwanstein, invitando numerose volte il suo amico e compositore Wagner.

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Castello di Hohenschwangau

E a pochissimi passi dal Castello di Hohenschwangau troverete un lago alpino dai colori verde smeraldo e azzurro davvero incantevole, il Lago Alpsee, dove è anche possibile prendere una barchetta o un pedalò per navigarlo e vivere appieno le sue acque placide.

Vi consiglio di fare una passeggiata sulle sue sponde e una sosta qui, per rilassarvi e per godervi un attimo di felicità impagabile.

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Il lago Alpsee, nei pressi di Füssen

 

 

 

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