La Costiera Amalfitana è un susseguirsi di piccoli borghi pittoreschi, tutti diversi tra loro, arroccati e incastonati tra profondi fiordi e alti promontori che si affacciano sul bellissimo Golfo di Salerno, dove il mare si tinge delle più disparate sfumature di verde e di blu.
Degli scenari da cartolina degni di dipinti d’altri tempi, che hanno conquistato tutto il mondo e, ovviamente, hanno conquistato anche me! Ecco qui una piccolissima guida ai borghi della Costiera Amalfitana, che ho visitato.
I borghi più belli della Costiera Amalfitana
Vietri sul Mare, la capitale della ceramica
Alle porte della Costiera Amalfitana si trova l’incantevole Vietri sul Mare, famoso per la sua antica tradizione di produzione artigianale di maioliche e ceramiche. Vietri è un piccolo gioiello del litorale! Tranquillo e lontano dal turismo di massa, Vietri è il luogo perfetto per perdersi tra i vicoli, completamente decorati dalle opere dei produttori di ceramiche, e per fare incetta di grandi e piccoli souvenir, vi assicuro che se ne trovano per tutte le tasche.
Da non perdere Ceramica Solimene, un atelier di ceramiche un po’ surreale, il parco Villa Comunale, un parco dove la natura e le maioliche si fondono tra loro, da scoprire passo dopo passo, e dove abbandonarsi alla vista del mare, le curiose Casette Colorate alla marina di Vietri e perché no concedersi un tuffo in mare davanti agli scogli dei Due Fratelli.



La piccola Cetara
Cetara è un piccolo borgo ai piedi di un promontorio in riva al mare, tranquillo ed affascinante. Da provare la famosa colatura di alici di Cetara, un condimento tipico ottenuto da un procedimento di maturazione delle alici in acqua e sale.


Il mare di Erchie
Erchie è un piccolo paesello dal mare incantevole, si raggiunge solo in auto e con pochissimi autobus, ma è una vera chicca per gli amanti delle acque cristalline. Da non perdere la Spiaggia del Cauco raggiungibile solo via mare, a nuoto o con un pedalò.

Maiori, la grande esclusa
Distrutta da una forte alluvione nella metà del secolo scorso, Maiori ha perso i suoi giardini dedicati alla coltivazione dei limoni e le dune di sabbia che incorniciavano la spiaggia e negli anni ‘60 durante la sua ricostruzione, per nulla conservativa, ha anche perso parte del fascino che la caratterizzava.
Abitata per lo più da locali e non affollata dalle masse di turisti in visita, rappresenta il punto di partenza perfetto per andare alla scoperta della Costiera.
Da non perdere la Spiaggia di Acquachiara, un incantevole piccolo fiordo naturale, e il Sentiero dei Limoni. Se soggiornate qui vi consiglio una colazione alla Pasticceria Napoli, che è sempre accompagnato da una parola dolce dell’anziana proprietaria, e di acquistare la mattina presto il pesce fresco della Pescheria Scannapieco, in Corso Reginna.
I borghi più belli della Costiera Amalfitana
Il Sentiero dei Limoni tra Maiori e Minori
Il Sentiero dei Limoni è una passeggiata che collega Maiori a Minori e viceversa. Un percorso a gradini a mezzacosta tra cielo e mare, immerso in una distesa di limonaie che avvolgono i promontori e costellato di terrazze panoramiche. Un tempo utilizzato dalle “formichelle” le portatrici di limoni.
Il sentiero è facile ed adatto a tutti, è lungo circa 2 km e si percorre in meno di un’ora. Il periodo migliore per percorrerlo sono la primavera e l’estate quando i limoni maturano, ma se visitate la costiera al di fuori di questo periodo vi consiglio comunque di percorrerlo. Se siete fortunati, gli agricoltori che abitano sul sentiero vi inviteranno ad entrare in casa a gustare un’ottima limonata fresca, generalmente i prezzi sono molto piccoli ma chiedete sempre prima per sicurezza, approfittatene ne vale la pena!


La timida Minori
Ah che incanto Minori! È un piccolo borgo sul mare incastonato tra Maiori e Ravello, molto più tranquillo e meno affollato rispetto alle mete più famose, ma che non ha nulla da invidiargli. Se vi piace camminare non perdetevi il sentiero che lo collega a Ravello, magari da percorrere in discesa, ed il Sentiero dei Limoni. La piccola Minori è anche un ottimo posto dove soggiornare oppure dove passare qualche ora al mare.
Da non perdere la Pasticceria Sal De Riso per assaggiare la delizia al limone più buona della Costiera e la pizzeria O’Sarracino, dove la pizza è ottima.
Ravello, ad un passo dal cielo
Ravello è indubbiamente una delle mete da non perdere in Costiera Amalfitana. Arroccata sulla cima di un promontorio è un dedalo di strade che si snodano tra giardini nascosti delle sue meravigliose ville. Da visitare in primavera quando esplodono le fioriture dei giardini oppure in estate quando va in scena il Festival della Musica.
Da non perdere una visita alla meravigliosa Villa Rufolo ed ai suoi giardini, ai giardini di Villa Cimbrone e alla sua celebrissima Terrazza dell’infinito e ancora ai Giardini Principessa di Piemonte per ammirare una splendida vista sul mare.






I borghi più belli della Costiera Amalfitana
Atrani, la perla bianca
Atrani è il luogo che più mi ha rubato il cuore in Costiera Amalfitana. Un piccolo labirinto di case bianche, arroccato e incastonato tra le scogliere, affacciato su una spiaggia nera. Un luogo autentico, di una bellezza rara e indescrivibile, che attrae a sé. La piccola Atrani si può raggiungere in auto, autobus e con una stupenda passeggiata, che vi consiglio, direttamente dal centro di Amalfi.
Da non perdere la spiaggia, la scalinata che dal centro storico conduce alla Chiesa Collegiata di Santa Maria Maddalena Penitente, costruita a picco sul mare, e la terrazza panoramica della Chiesa.



Amalfi, la capitale
Dall’aspetto un po’ orientaleggiante, sovrastata dallo splendido Duomo, Amalfi si inerpica dal mare su per i promontori alle sue spalle, in un vero e proprio labirinto di scalinate e gallerie pedonali che si infilano e attraversano una moltitudine di piccole case bianche. Dell’opulenza del suo Duomo, che sembra sovrastare tutto, anche il cielo, si può facilmente immaginare la sua potenza quando era una delle quattro repubbliche marinare.
Oggi Amalfi è il regno del limone, e ve ne accorgerete fin da subito! Dai sorbetti che vengono rigorosamente inseriti all’interno del limoni freschi e che vengono scattati in ogni dove, dai souvenir di ogni tipo che ne invadono le strade, ai turisti che indossano vestiti a tema.
Qui, ad Amalfi, vi consiglio di perdervi tra i vicoli e le gallerie che si infilano sotto al Duomo e salire in direzione del cimitero per poter godere di alcune viste panoramiche davvero mozzafiato.
Amalfi è il punto nevralgico della Costiera, una piccola cittadina che sembra non fermarsi mai. Oltre ad essere una delle mete più gettonate della Costiera è anche il punto di interscambio di traghetti ed autobus che intersecano qui le loro rotte. Per questo il momento migliore per visitarla è la mattina presto, al suo risveglio, quando è tranquilla e semi deserta: vi lascerà senza parole!
Da non perdere il Duomo, con la Cripta e il bellissimo Chiostro del Paradiso, brioche e caffè da Pasticceria Pansa e una passeggiata sul lungomare che ogni anno diventa un museo a cielo aperto e accoglie sculture di un artista differente; nel 2024 ho ammirato le sculture di Andrea Roggi.



Pogerola, la tranquilla
Pogerola è una piccolissima frazione situata a mezza costa sulle montagne alle spalle di Amalfi, qui non c’è molto da vedere se non una splendida vista panoramica su Ravello e sulla costa.
Allora perché spingersi fino a Pogerola? Semplice, per una tranquilla pausa pranzo all’Osteria Rispoli, con ottimo cibo, un buon vino della casa e se mangiate in terrazza una vista che vi lascerà incantati. Si raggiunge in poco meno di mezz’ora con una navetta dal centro di Amalfi.


Positano, la cartolina
Positano, con le sue casette colorate fortemente ancorate sulla roccia e i suoi vicoli stretti brulicanti di persone è, forse, la più iconica di tutta la Costiera. Una meravigliosa cartolina che ha fatto il giro del mondo e ha contribuito a rendere questo piccolo angolo di Campania una meta desiderata da tutti.
A mio parere, è un luogo meraviglioso ma svuotato della sua autenticità dal turismo di massa che invade ogni giorno questo piccolissimo borgo. Da non perdere la vista da Via Cristoforo Colombo e dal negozio di alimentari Delicatessen e la bella Spiaggia del Fornillo, tranquilla e lontana dal caos.




Scritto da Ezia Peano
Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.


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