Le spiagge della Sardegna orientale: da nord a sud, quelle da non perdere

Non è di certo necessario che sia proprio io a dirvi quanto le spiagge della Sardegna siano meravigliose: la maggior parte con parcheggio comodo e gratuito, paesaggi maldiviani e acqua cristallina. Insomma, il clima estivo perfetto per lunghi bagni di sole e sale!

Vi racconto quelle che, con attente ricerche sul luogo, ho amato di più, da nord a sud. Le spiagge più belle della Sardegna orientale, parcheggi e servizi.

Le spiagge della Sardegna orientale, le più belle

Spiaggia di Cannigione

Dopo una giornata trascorsa nel sito archeologico di Arzachena, accaldati e desiderosi di un bagno, ci siamo diretti alla spiaggia di Cannigione, facilissima da raggiungere perchè si trova direttamente fronte strada e dotata di numerosi parcheggi lungo la via.

La spiaggia di Cannigione ha una sabbia dorata e un’acqua cristallina. Dal molo di Cannigione partono ogni giorno le imbarcazioni che conduconole alle magiche isole dell’Arcipelago della Maddalena.

Vi consiglio una tappa, magari per un apertivo al tramonto, al Cutter Lounge & Restaurant, giovanile e con prezzi onesti che si trova proprio di fronte alla spiaggia e che vi consentirà di non spostare l’auto.

Spiaggia Sa Capannizza

La bellissima Baia di Budoni, costituita da 4 chilometri di spiagge, probabilmente non ha bisogno di presentazioni. Siamo in Gallura, in un pezzetto di Sardegna unico.

Le spiagge della baia di Budoni sono adornate di sabbia bianca e fine che si lancia in un mare che più cristallino non si può: il luogo perfetto per rilassarsi e godersi una giornata al mare! Il fondale degrada dolcemente, sono quindi spiagge indicata alle famiglie con bambini.

Nei pressi della baia troverete parcheggio a pagamento, con possibilità di pagare solo per mezza giornata, nel caso in cui non siate interessati a stare tutto il giorno.

Spiaggia di Porto Ainu

Una delle due estremità della Baia di Budoni è proprio la spiaggia di Porto Ainu con alle spalle lo stagno omonimo.

Ci siamo spostati su questa spiaggia verso l’ora del tramonto, incuriositi da qualcuno che ne aveva parlato in spiaggia.

La spiaggia non è molto ampia ma è lunghissima, motivo per cui trovare posto per il proprio asciugamano senza nessuno intorno è facilissimo. L’acqua è limpida, anche se verso la costa spesso si trovano parecchie alghe, ma basta qualche passo in acqua per superarle. Inoltre, il fondale è molto basso e rimane basso per qualche decina di metro, perfetto quindi per i bambini e per chi non sa nuotare.

Spiaggia La Caletta

Questa volta scelta totalmente a caso, quando ci siamo trovati sulla spiaggia di La Caletta siamo rimasti senza fiato: acqua paradisiaca e sabbia dorata e rosata.

Siamo in provincia di Nuoro, nella parte più settentrionale del Golfo di Orosei, dove cinque chilometri di sabbia fanno da cornice a un mare azzurro limpido e un fondale basso, ideale per i bambini.

La Caletta è una lunga e ampia spiaggia che parte dal piccolo borgo marino omonimo e arriva fino allo stagno di su Graneri. Poco distante è presente un porto con numerosi bar e ristoranti nei dintorni e tantissime possibilità per noleggiare un gommone o partire per una gita organizzata in mare aperto.

Spiaggia di Su Tiriarzu

Avendo deciso di fermarci a cena nei pressi di Posada, borgo caratteristico che vi consiglio molto e tra i borghi più belli di Italia, quel giorno la scelta è ricaduta sulla Spiaggia di Su Tiriarzu.

Insieme alle spiagge di San Giovanni, Iscraios, Due Pini ed Orvile rappresentano le cinque spiagge di Posada, ma forse Su Tiriarzu è la più celebre.

La spiaggia è dorata e lunghissima, con un bel chiosco dove poter fare pranzo e stare un po’ all’ombra nelle ore piu calde.

Le spiagge della Sardegna orientale, le più belle

Spiaggia di Capo Comino

Forse una delle spiagge più amate di tutta la Sardegna orientale, la Spiaggia di Capo Comino è un paradiso terrestre: sabbia bianchissima e acque nivee dalle quali affiorano degli scogli sparsi qua e là e tra i quali è d’obbligo fare snorkeling perché per quanto il fondale sia basso è anche colmo di pesci!

Se vi metterete a passeggiare sulla spiaggia arriverete fino a Capo Comino, il promontorio che si trova all’estremità più orientale della Sardegna e che chiude a nord il golfo di Orosei. È proprio lì che si trova un antico faro, simbolo del luogo e di fronte la piccola isola Ruja, che a seconda della marea si può raggiungere a nuoto o a piedi. L’isola ha una lunghezza di 418 metri e una larghezza di circa 15 metri ed è perfetta per andare alla scoperta di cale e calette dalle quali tuffarsi.

Cala Liberotto

A circa 14 chilometri da Orosei, Cala Liberotto ci è proprio entrata nel cuore: una baia di colore smeraldo con sabbia bianchissima.

La caletta ha alle spalle una bella e fresca pineta dove abbiamo lasciato l’auto parcheggiata gratuitamente e dove si può andare a cercare un po’ di refrigerio. Stupenda e poco affollata è da inserire senza dubbio in un itinerario della Sardegna orientale.

Spiaggia di Porto Frailis

Ad appena un chilometro da Arbatax, porto importante per l’isola da cui partono un paio di volte alla settimana traghetti che conducono sulla Penisola, si trova Tortolì.

Siamo in Ogliastra e proprio a Tortolì si trova Porto Frailis, una piccola spiaggia di circa 200 metri e acqua cristallina che, grazie alla torre di san Gemiliano, è costantemente protetta dai venti.

Spiaggia di Arbatax

Se quello che cercate sono rocce suggestive dalle quali tuffarsi in acqua che, con il contrasto della roccia vi sembrerà ancora più blu, allora le rocce rosse di Arbatax fanno al caso vostro.

Se cercate una spiaggia di sabbia invece, vi consiglio poco distante di andare alla spiaggia di Cea, guadata da is Scoglius Arrubius, due faraglioni alti venti metri.

Le spiagge della Sardegna orientale, le più belle

Spiaggia di Bari Sardo

Proseguendo sempre più a sud lungo la costa vi imbatterete nella spiaggia di Bari Sardo, un vero gioiellino da non sottovalutare se siete alla ricerca di una spiaggia poco frequentata e davvero incantevole.

La spiaggia è molto ampia e ha un fondale subito profondo, perfetto per chi ama nuotare. La pineta alle spalle della spiaggia consente di trascorrere le ore più calde all’ombra e al fresco.

Spiaggia di Porto Corallo

Dopo una splendida degustazione di vini abbiamo cercato una spiaggia che fosse poco distante da Villaputzu e la scelta è ricaduta sulla spiaggia di Porto Corallo.

Siamo ormai nella Sardegna sud-orientale, nel Sarrabus, e il nome della spiaggia riporta alla presenza di coralli che qui venivano raccolti. La spiaggia è un mix di ciottoli, pietroline e conchiglie e il fondale è subito profondo: perfetto per nuotare e fare snorkeling!

Spiaggia di Piscina Rei

Tra le spiagge che mi hanno rubato il cuore, la Costa Rei è un susseguirsi di meraviglie di sabbia.

Spiaggia bianca e acque cristalline: la spiaggia di Piscina Rei sembra proprio una grandissima piscina in cui perdersi tra il colore del mare e il fondale basso che per molti metri rimane sotto la vita.

A pochi metri dall’inizio della spiaggia è presente un parcheggio gratuito in cui poter lasciare l’auto.

Spiaggia di Porto Tramatzu

Caratteristiche e segni distintivi: sabbia bianca e sottile, sfumature del mare che variano dal verde al turchese, fondale basso per decine di metri.

Porto Tramatzu è una delle perle di Teulada, una delle spiagge più belle di questo tratto di costa, perfetto per famiglie con bambini. Di fronte alla spiaggia si trova l’isola Rossa, un isolotto che si può raggiungere anche tramite escursioni guidate, che portano nelle diverse calette.

Spiaggia del Poetto

Una delle spiagge più frequentate dai cagliaritani, la spiaggia del Poetto occupa otto chilometri di litorale tra Cagliari e Quartu Sant’Elena ed è diventata con gli anni forse la spiaggia cittadina più celebre.

Con parecchio parcheggio nei dintorni, la spiaggia del Poetto è presa d’assalto in qualsiasi giornata di sole e ovviamente soprattutto nel weekend.

Ricca di stabilimenti balneari, bar e ristoranti, qui i servizi non mancano di certo; alle sue spalle è presente un’ampia pista ciclopedonale dove poter fare lunghe pedalate e corse sul far della sera.

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