Visitare Vilnius, la capitale della Lituania | Cosa fare e cosa vedere

Per conoscere un nuovo Paese, la Lituania, non potevamo che partire dalla sua capitale, la piccola e deliziosa città di Vilnius, che abbiamo deciso di visitare qualche settimana prima di Natale e quindi abbiamo trovato già completamente immersa nello splendore di neve, lucine, mercatini e alberi di Natale a dominare le piazze.

Ma la capitale lituana è una meta perfetta tutto l’anno: sono tantissime le cose da fare e da vedere, vi porto alla sua scoperta.

Visitare Vilnius, qualche consiglio per organizzare il viaggio

Vilnius è la capitale di una delle Repubbliche Baltiche, la Lituania, e tra le tre viene considerata la più bizzarra.

Economica, seria solo all’apparenza, dedita alla street art, Vilnius è stata la nostra prima meta alla scoperta di questi Paesi che affacciano sul Mar Baltico e che contano in tutto solo 6 milioni di abitanti e che nell’ultimo periodo hanno stuzzicato molto la mia curiosità.

Rispetto all’Italia va considerata un’ora in più di fuso orario. Se in Italia sono le ore 9 a Vilnius saranno le 10.

Trovare un volo economico dall’Italia per Vilnius non è difficile: da Torino c’è il volo diretto con Ryanair che vi porterà in circa due ore e mezza nella capitale. Il mio consiglio è di iniziare a guardare per tempo per orientarvi su periodo e costi.

Quasi dappertutto si parla in inglese o comunque i lituani sono molto carini nel farsi capire.

Quanto tempo per visitare Vilnius

Vilnius è una capitale piccola e molto economica. Vi consiglio di prendervi il tempo per gustare la sua cucina e quella di tante culture differenti, per camminare senza meta e godervela in ogni angolo.

Due giorni sono sufficienti, ma meglio tre, per conoscerla a fondo godendosi tempi rilassanti e parecchie soste. Se avete più tempo a disposizione, potete optare per qualche esplorazione anche nei dintorni.

Quando andare a Vilnius

Vilnius è una meta perfetta tutto l’anno. In inverno le sue temperature possono essere piuttosto rigide, arrivando anche a 10 gradi sotto lo zero. Sono infatti fondamentali giaccone, guanti, sciarpa e cappello. Oltre all’abbigliamento termico, perchè se no stare fuori tutto il giorno è infattibile. Anche scarpe che resistono a ingenti nevicate e con cui non si scivola sono importanti. Per i bambini consiglio abbigliamento da montagna, con tuta da sci.

Nel mese di dicembre la capitale lituana è addobbata per il Natale, la piazza della Cattedrale ospita le bancarelle natalizie e devo dire che visitandola proprio in questo periodo l’ho trovata meravigliosa! Quando poi l’ultimo giorno ha iniziato a nevicare copiosamente, mi sono proprio innamorata! Gennaio e febbraio sono i mesi più freddi.

Primavera, estate e autunno sono periodi perfetti per visitare Vilnius, con temperature calde ma sempre fresche, soprattutto la sera. Momenti senza dubbio azzeccati per stare all’aperto, passeggiare nei parchi e spingersi anche nei dintorni.

Come raggiungere Vilnius dall’aeroporto

L’aeroporto di Vilnius è piccolissimo e caratteristico ed è il solo in città. Si trova a sud del centro storico cittadino, da cui dista poco meno di 6 km.

Potete raggiungerlo in taxi, il costo della corsa si aggira intorno ai 20 euro. Ben più economico è sicuramente il bus, noi abbiamo preso il numero 88 e con 1 euro di biglietto a persona e poco più di un quarto d’ora di tragitto eravamo a destinazione. Attenti a scendere alla fermata corretta perché la distanza tra una fermata e l’altra è piuttosto grande.

Dove dormire a Vilnius

Noi abbiamo optato per un piccolo, ma accogliente e moderno appartamento, dotato anche di cucina, spendendo circa 50 euro a notte per due persone.

Il nostro appartamento si trovava poco distante da Hales Turgus, anche conosciuto come Hall Market, un grande mercato coperto e a piedi eravamo a circa una ventina di minuti dalle maggiori attrazioni, scelta che ci ha permesso di non prendere mai mezzi che, va detto, sono efficienti, economici e circolano tutta la notte.

Visitare Vilnius: cosa fare e cosa vedere

La Città Vecchia

Passeggiare per il centro storico di Vilnius è più che altro un crogiolo di atmosfera difficile da descrivere. La parte vecchia della città è stata riconosciuta come bene Patrimonio dell’UNESCO proprio per essere un insieme di stili architettonici: sono diversi gli edifici e i monumenti in stile barocco o neoclassico e sono anche numerose le chiese nelle quali vi imbatterete. La scoperta della città di Vilnius non può che avvenire da qui, dal suo lato più antico.

Porta dell’Aurora

La Porta dell’Aurora fu costruita tra il 1503 e il 1522 come parte delle fortificazioni di Vilnius; il nome della porta deriva dal quartiere di Ostry Koniec, che era leggermente fuori dal centro storico della città ed è proprio da qui che vi consiglio di fare il vostro ingresso nel centro storico cittadino.

La Porta dell’Aurora ospita un’importante e suggestiva icona della Vergine della Misericordia, una Madonna nera, tipica di questa zona dell’Europa. Ad oggi non si hanno informazioni certe su chi sia l’autore dell’opera e sia Lituania sia Polonia si contendono la sua paternità: le funzioni vengono infatti celebrate sia in lingua lituana sia in lingua polacca.

L’effigie della Madonna, collocata al centro della Porta e visibile anche dalla strada, è circondata di centinaia di tavolette votive. Durante la nostra visita tantissimi fedeli erano all’interno raccolti in preghiera, un luogo molto suggestivo.

Visitare Vilnius: cosa fare e cosa vedere

Museo delle vittime del genocidio

Per conoscere una parentesi piuttosto lunga e piuttosto triste della storia della Lituania, questo museo è tra quelli da non perdere.

Il museo si trova nell’ex Palazzo del KGB, dove per cinquant’anni furono perpetrati gravissimi crimini sovietici. Durante la visita si possono percorrere diversi step in cui si possono visitare l’ex prigione interna del KGB, la sala delle esecuzioni e le esposizioni moderne che introducono la perdita dell’indipendenza nel XX secolo. 

L’Uovo di Vilnius

L’Uovo di Vilnius, nel quale probabilmente vi imbatterete per caso come è capitato a noi, venne realizzato nel 2001 per simboleggiare la rinascita di Užupis e l’attesa di un’altra scultura, quella di un Angelo che sarebbe dovuto uscire dall’uovo.

La scultura dell’Angelo non venne mai realizzata, ma gli abitanti di Vilnius si affezionarono a questo grande uovo scolpito, tanto che invece che venire distrutto, venne trasferito in Piazza Santo Stefano, all’incrocio tra le vie Pylimo e Raugyklos.

Visitare Vilnius: cosa fare e cosa vedere

Collina e Torre Castello di Gediminas

La Torre del Castello di Gediminas rappresenta il simbolo della città ed è il sito della Lituania più visitato dai turisti. Il castello fu costruito probabilmente tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo dal fondatore di Vilnius, il granduca Gediminas, ed è proprio per questo motivo che porta il suo nome.

Il castello in più di 700 anni è crollato diverse volte e in certi casi è stato ricostruito da zero. Ai giorni nostri è sopravvissuta solo la sua torre occidentale, che fu ricostruita tra il 1948 e il 1949. Si parla ogni tanto di ricostruirlo interamente da zero, ma per il momento rimane una bella occasione per godersi il panorama della città di Vilnius dall’alto.

Cattedrale di Vilnius e il Campanile

Un’altra parte della città molto amata e frequentata è quella in cui si trova la Cattedrale in stile neoclassico costituita da un grande ingresso con tre navate. Proprio nella piazza di fronte alla Cattedrale durante il periodo natalizio si trovano le casette dei mercatini di Natale che vendono prodotti artigianali ed enogastronomici locali.

La Cattedrale, edificata alla fine del Settecento, è il più importante luogo di culto cattolico in Lituania, nel quale vennero incoronati numerosi Re e sepolti importanti personaggi.

Staccato e un po’ in solitaria si trova il Campanile della Cattedrale di Vilnius, alto 57 metri e visitabile grazie a una scala interna. Inizialmente faceva parte del muro di difesa di Vilnius, solo successivamente la sua funzione venne annessa a quella della Cattedrale.

Visitare Vilnius: cosa fare e cosa vedere

Il quartiere Uzupis

Se in tutte le capitali è presente un quartiere artistico e un po’ bohemien, a Vilnius questo quartiere è Uzupis, che in lituano significa “dall’altra parte del fiume”.

Uzupis è il lato artistico della capitale lituana, è ricco di street art e se in passato era considerato un quartiere parecchio malfamato, abitato perlopiù da prostitute e senza tetto, oggi è diventato un quartiere in cui vivono soprattutto universitari e artisti.

Sono tantissimi i localini nei quali fermarsi a mangiare, con menu economici e gustosi: tenetelo in considerazione soprattutto per trascorrere una serata piacevole.

Chiesa Ortodossa dello Spirito Santo

A pochi passi dalla Porta dell’Aurora, non dovete perdervi la visita della Chiesa Ortodossa dello Spirito Santo: una chiesa ortodossa russa, ricostruita tra il 1749 e il 1753 in stile barocco vilniano. La Chiesa dello Spirito Santo è la principale chiesa ortodossa in Lituania ed è unita ad altri due monasteri, il Monastero dello Spirito Santo e il Convento di Santa Maria Maddalena, gli unici monasteri ortodossi rimasti in Lituania.

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