Visitare Étretat in Normandia tra alte scogliere bianche e archi naturali

Étretat è un grazioso villaggio sullo stretto della Manica, che si trova al Nord della Francia. Questa perla della Costa d’Alabastro sorge in una posizione idilliaca, affacciata sul mare e incastonata tra alte e imponenti scogliere bianche.

Ad incorniciare il piccolo paese di Étretat tre meravigliosi archi naturali che hanno fatto sì che in passato divenisse una vera e propria meta di pellegrinaggio tra artisti, scrittori ed esteti. 

Visitare Étretat è imprescindibile per chi organizza un viaggio in Normandia. È un luogo unico nel suo genere che si trasforma a seconda del tempo da piccolo paradiso terrestre, quando nelle calde giornate soleggiate l’erba in cima alle scogliere ondeggia sinuosa al vento e il mare calmo si tinge di turchese e abbraccia dolcemente la costa, a cupo e malinconico quando il cielo plumbeo avvolge le falesie e il mare in burrasca si abbatte con violenza sulle scogliere. Un luogo esoterico, che incanta e non lascia nessuno indifferente!

Alcune curiosità su Étretat

Forse non lo sapete ma la regina più famosa di Francia Maria Antonietta andava ghiotta delle ostriche e proprio qui ad Étretat ai piedi delle alte scogliere, di fronte alla grotta del “Trou à l’homme”, nel 1777 fece installare un allevamento di ostriche. I molluschi venivano portati da Cancale, dove erano naturalmente insediati, ad Étretat a bordo di due navi, lasciati crescere in questa baia, successivamente raccolti e portati alla Regina a Versailles con un lungo viaggio di più di tre giorni a bordo di muli e cavalli. 

Nel 1820, il pittore Eugène Isabey fu il primo a dipingere le scogliere di Étretat, rendendo la cittadina famosa tra gli artisti. Questo fece sì che Étretat divenne una località balneare tra le più in voga della Francia dell’epoca, attirando così l’aristocrazia parigina e gli artisti più famosi come Monet, Manet, Boudin e Courbert che con i loro dipinti contribuirono a rendere leggendario questa piccola insenatura sulla Manica.

Tra il 1918 ed il 1939 in rue de Maupassant ha vissuto lo scrittore Maurice Leblanc, la celebre penna che inventò il famoso ladro Arsène Lupin e proprio qui ad Étretat sono ambientate le sue avventure. La villetta Le Clos Arsène Lupin, dove viveva lo scrittore, oggi è una casa-museo ed è visitabile. 

Nel 1927 da queste scogliere Nungesser e Coli tentarono il primo volo transatlantico senza scali, ma non andò a buon fine e si persero le loro tracce dopo averli visti sorvolare le falesie. Ancora oggi sulle scogliere si trova un monumento a ricordo di questo evento.

Cosa fare e vedere ad Étretat

Percorrere l’iconico sentiero che collega la spiaggia di Étretat al Faro d’Antifer

Una bellissima passeggiata panoramica a picco sulle scogliere e completamente immersa nel verde. Il percorso è adatto a tutti ed è lungo circa 9 chilometri (andata e ritorno). La passeggiata permette di ammirare in tutto il loro splendore, da incredibili punti panoramici, gli spettacolari archi naturali e le falesie che si ergono dal mare e raggiungere le grandi spiagge di questo tratto di costa. 

Andare alla scoperta dei Jardins d’Étretat

Un antico giardino con una vista mozzafiato sulle falesie della Costa d’Alabastro dove meravigliose sculture verdi si fondono e confondono con opere di arte contemporanea e accompagnano il visitatore in un viaggio tra i sensi e le emozioni. Da una terrazza di questi giardini il padre dell’impressionismo Claude Monet si fermava a dipingere le sue famosissime tele con la meravigliosa Falaise d’Aval. I Giardini di Étretat sono un vero paradiso per gli amanti dell’arte contemporanea e dei giardini botanici, ma non solo!

Godersi un tramonto mozzafiato su La Porte d’Amont

Se siete degli amanti del tramonto sul mare proprio non potete perdervelo da La Porte d’Amont ad Étretat. Dalla spiaggia risalite la scalinata sulla destra che conduce alle scogliere sopra a La Porte d’Amont, da qui scovate un angolino tutto per voi e attendete che la magia abbia inizio!

Ammirare le scogliere a bordo di un gommone

Non dimenticate una giacca antivento impermeabile, preparatevi a saltellare come pazzi sulle onde e farvi una marea di risate! Ah, ovviamente tutto questo per ammirare le bellissime Falesie della Costa d’Alabastro da un punto di vista privilegiato.

Personalmente vi consiglio di prenotare un tour in gommone con La mer pour tous, la partenza del tour è dal porto di Fécamp, raggiungibile da Étretat in 20 minuti di auto. Il tour della durata di 2 ore è commentato in francese, se non parlate francese sono disponibili delle schede esplicative in inglese. Il costo è di 42€ a persona e consiglio di prenotarlo con un po’ di anticipo, può essere sufficiente la sera precedente. 

Dove dormire ad Étretat

Noi abbiamo scelto il New Windsor un piccolo albergo a due stelle nel centro storico di Étretat. Abbiamo scelto questo hotel per il suo prezzo contenuto, rispetto alle altre soluzioni disponibili. La camera era piccolina, ma ristrutturata di recente ed era molto pulita, era previsto il riassetto quotidiano. L’albergo dispone inoltre di un parcheggio al costo di 10€ al giorno, un po’ fuori mano perché è a circa un chilometro dalla struttura e chiude la notte dalle 20 alle 8 del mattino. 

Dove mangiare ad Étretat

Vi consiglio un’ottima panetteria ad Étretat Au George V, dove troverete delle meravigliose tortine di pasticceria, buonissimi prodotti da forno, un ottimo caffè da asporto. Una delle commesse non è troppo simpatica, ma la bontà dei loro prodotti vi farà ignorare questo dettaglio.

Invece per la cena vi consiglio Le Lann-Bihoué dove abbiamo assaggiato le galette più buone del nostro viaggio tra Normandia e Bretagna. Un menù vario sia dolce che salato. Questo è anche il posto perfetto per assaggiare il sidro.

Alcune informazioni utili per visitare Étretat

Personalmente consiglio di trascorrere almeno due giorni ad Étretat per immergersi a pieno nella bellissima atmosfera che permea questo delizioso villaggio sul mare, ma si può visitare comodamente anche in giornata.

Alle porte del paese, a circa 2 chilometri dalla spiaggia e dalle maggiori attrazioni, è presente un ampio parcheggio sterrato, non custodito e gratuito. Oppure è disponibile un parcheggio a pagamento a pochi metri dal centro paese. 

Se visitate Étretat nel mese di agosto e scegliete di visitarla in giornata vi consiglio di arrivare molto presto al mattino per riuscire a trovare parcheggio, se desiderate pranzare o cenare in uno dei ristoranti vi consiglio di prenotare con un po’ di anticipo. 

Nel caso in cui non vogliate fermarvi a mangiare in un ristorante o non riuscite a trovare posto nel centro di Étretat potete trovare un Carrefour molto fornito e con dei prezzi accettabili.

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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