Viaggio a Lipari, nella più grande delle isole Eolie

La più grande delle isole Eolie è un buon compromesso tra comodità e natura

Lipari è l’isola più grande di tutto l’arcipelago eoliano, è tra le più comode da raggiungere perché non lontanissima da Milazzo, quella con più strutture ricettive e con una più vasta scelta, quella dove sicuramente un buchetto per dormire, accontentandovi, lo troverete anche sotto data.

Il centro storico di Lipari offre tanti locali e ristoranti, boutique e negozi dove sbizzarrirvi con i souvenir, dal piccolo porticciolo diverso da quello in cui sbarcherete al vostro arrivo ogni giorno partono numerose gite verso le altre isole Eolie: Lipari è il compromesso per chi vuole visitare l’arcipelago delle Eolie senza rinunciare alla comodità e a vivere in cittadine vivaci soprattutto di sera. Nonostante questo, non sottovalutate le bellezze naturali e paesaggistiche di Lipari, la culla artistica e culturale di tutte le Eolie è qui. Per questo motivo in un viaggio alle isole Eolie, almeno una tappa a Lipari non può mancare.

Isola di Lipari, informazioni sparse

Come raggiungere Lipari e come muoversi per le altre isole

L’isola più grande delle Eolie è anche la più popolosa, con i suoi 12 mila abitanti che in estate, tra i villeggianti che hanno le seconde case e i turisti, aumentano ancora. Il comune di Lipari comprende anche le isole di Panarea, Vulcano, Stromboli, Alicudi e Filicudi.

Come tutte le isole Eolie, Lipari è raggiungibile via mare grazie ai traghetti e agli aliscafi di Siremar e Liberty Lines che partono da/per le altre isole Eolie in diversi orari durante il giorno.

In partenza da Milazzo, Lipari è la seconda isola che si raggiunge dopo Vulcano. Viene spesso usata come tappa intermedia per fare scalo prima di raggiungere altre isole: infatti Lipari dista un’ora e mezza da Stromboli, tra i 30 e i 40 minuti da Salina, meno di un’ora da Panarea, un’ora e quaranta da Alicudi e un’ora e dieci minuti da Filicudi.

Perché scegliere Lipari

Lipari è un’isola piuttosto grande, rispetto alle altre nell’arcipelago eoliano ed è il centro economico dell’intero arcipelago delle Eolie. È un’isola che vanta numerose sistemazioni: campeggi, appartamenti, hotel e per questo motivo si adatta a varie tipologie di viaggiatori.

Lipari è perfetta per i giovani che non rinunciano alla vita notturna e non vogliono noleggiare mezzi propri per spostarsi visto che ci sono gli autobus e i taxi, ma anche per le famiglie che preferiscono optare per vacanze più stanziali e senza troppi spostamenti. Se dovete scegliere una sola isola da visitare durante le vostre vacanze nelle Eolie, Lipari è un buon compromesso e la sua vicinanza a Salina, ad esempio, permette anche di fare una gita in giornata senza allontanarsi troppo.

Come muoversi a Lipari

Sull’isola di Lipari le distanze sono più ampie, per questo motivo muoversi a piedi non è sempre il mezzo più congeniale. In alternativa si può optare per i mezzi pubblici, i bus di linea con una ventina di posti a sedere ciascuno che ad agosto sono affollati ma piuttosto frequenti, i taxi che potete condividere anche con qualcun altro che deve andare nella stessa direzione vostra, noleggiare l’auto o il motorino, perfetto se siete in coppia e per evitare di rimanere imbottigliati nelle poche strade che ci sono sull’isola.

Tenete conto anche di un’altra cosa, soprattutto se decidete di fare qualche gita in mare. A Lipari ci sono due porti, il porto di Marina Lunga dove attraccano gli aliscafi e i traghetti, che si trova con il centro storico alle spalle e sarà il primo luogo che vedrete una volta attraccati sull’isola. Ma è presente anche un altro porto, Marina Corta che si trova nel cuore del centro storico, è più piccolo e vivacissimo la sera con tanti ristorantini e locali in cui poter mangiare all’esterno a pochi passi dal mare. Qui la baia permette alle imbarcazioni più piccole di trovare riparo e di partire per gite verso i luoghi inesplorabili di Lipari e verso le altre Eolie, se farete una gita in mare è da qui che dovrete partire.

Dove dormire a Lipari

Oltre al centro storico, sono quattro i centri abitati in cui è distribuita la popolazione locale e in cui vi consiglio di scegliere dove dormire a Lipari: Canneto, Acquacalda, Quattropani, Pianoconte, piccoli centri abitati, alcuni proprio sul mare, perfettamente collegati tra loro da strade e mezzi pubblici.

I più giovani decidono di dormire nel centro storico di Lipari, ricco di locali e movida, Canneto si trova proprio sulla spiaggia ed è perfetto per le famiglie e per chi vuole muoversi anche in altre zone dell’isola visto che è ben servita oltre che vicina al centro storico e ai porti, Acquacalda è l’ideale per chi vuole dedicarsi esclusivamente al mare e al relax, Pianoconte è perfetta per chi vuole trovarsi lontano da tutto e con una vista panoramica meravigliosa, ma è più scomoda per gli spostamenti ed è preferibile avere un mezzo proprio.

Dopo essere stati in una tipica casa eoliana durante i nostri giorni stromboliani, abbiamo preferito optare per un semplice appartamento nel centro di Canneto, a meno di 50 passi dal mare, comodo ai servizi e vicinissimo a gelaterie, bar e market e a pochi passi da una fermata del bus che ci ha portati in centro la sera o al porto all’occorrenza.

Lipari cosa fare e cosa vedere

Per la sua vicinanza a Salina e Vulcano, vi consiglio senza dubbio di fare almeno una gita in mare per potervi godere l’isola anche da diverse prospettive. Le gite in barca partono dal piccolo porto di Marina Corta, nel cuore del centro di Lipari e ce ne sono diverse durante il giorno in estate.

Ma quali sono le cose da non perdere a Lipari?

Lipari cosa fare e cosa vedere

Spiaggia di Canneto

Canneto è una delle quattro località che solitamente i turisti scelgono per cercare dove dormire a Lipari. Anche se non dormirete qui, potreste approfittarne per una giornata di mare, la spiaggia di Canneto è ampia e con piccolo sassolini per nulla dolorosi. Il mare è tranquillo perché costretto in una piccola baia. La spiaggia libera è molto ampia, ma per chi preferisce può optare per noleggiare ombrelloni e lettini. I bus pubblici portano in meno di dieci minuti a Canneto partendo dal porto e dal centro di Lipari.

La spiaggia di Canneto è ampia e facilmente raggiungibile dal centro di Lipari

Belvedere Quattrocchi

Tra i panorami più suggestivi e tra i luoghi più romantici c’è senza dubbio il Belvedere Quattrocchi, a soli 4 km da Lipari e uno dei punti da cui poter scattare foto meravigliose ai due faraglioni Pietra Menalda e Pietra Lunga, simbolo di Lipari ma anche all’isola di Vulcano.

Da qui sarà possibile ammirare anche la spiaggia di Valle Muria, raggiungibile via mare o a piedi dalla costa, con una camminata immersi nei profumi della macchia mediterranea.

Basilica di San Bartolomeo e il Chiostro Normanno

Nel centro storico di Lipari svetta, al fondo di una lunga scalinata, il Duomo, la Basilica di San Bartolomeo che vi consiglio di visitare anche all’interno. Edificata nel XVI secolo, la Basilica di San Bartolomeo non è soltanto l’edificio più importante di tutta l’isola, ma il principale luogo di culto dell’intero arcipelago delle Eolie.

La navata centrale lascia senza fiato, con la sua serie di volte a crociera deliziosamente affrescate con episodi biblici.

Dalla navata centrale della Cattedrale è possibile accedere al magnifico Chiostro Normanno, che fa parte del complesso del primo Monastero Benedettino edificato in Sicilia e fu riscoperto solo nel 1978 e meravigliosamente restaurato. Fino ad allora era nascosto da un muraglione che aveva tutta l’aria di volerlo far scomparire, per fortuna oggi è aperto al pubblico e non smette mai di essere meta di visite e curiosi. Le colonne esistenti provenivano da case romane precedenti e alcuni capitelli sono di una bellezza e perfezione rare: raffigurano animali mostruosi e colombe che beccano datteri,

Lipari cosa fare e cosa vedere

Museo Archeologico Eoliano

Parco Archeologico e il Museo Luigi Bernabò Brea, ha sede nella Rocca di Lipari (ora Castello di Lipari) – una fortezza naturale che fin dalla preistoria protegge gli abitanti con le sue balze inaccessibili. Questa posizione geografica ha consentito la continuità della successione culturale: la Rocca è abitata dal Neolitico, diventa Acropoli in età greco-romana e cittadella fortificata in seguito.

Il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea

Nel centro di Lipari, superata la Rocca, oggi conosciuta come il Castello di Lipari, potrete immergervi nel grande Museo archeologico eoliano, tra le sale del Museo Luigi Bernabò Brea, che prende il nome dal creatore del museo.

Il percorso di visita inizia dalla storia del Museo e dagli scavi archeologici che, stratificazione dopo stratificazione, raccontano le civiltà e i secoli trascorsi sulle isole, ben lontane da quelle chicche turistiche che conosciamo noi oggi, ma in passato principalmente abitate da agricoltori e pescatori. Il museo archeologico di Lipari è un grande da fare nelle Eolie, per comprendere dove affondano le radici passate dell’arcipelago.

Il museo archeologico di Lipari è da fare senza dubbio

Centro storico di Lipari

Il centro storico di Lipari è frizzantino e vivace: ricco di locali, boutique, ristoranti, bar, negozietti in cui fare scorte alimentari per i vostri giorni di vacanza.

È anche il posto ideale in cui andare per comprare qualche souvenir o un ricordo eoliano da portare a casa con voi e conservare. In un negozietto di gioielli ho preso una collana speciale che riproduce la forma dell’isola di Stromboli.

Ex cave di pomice

Tra i luoghi più suggestivi in cui fare il bagno a Lipari c’è la scenografia delle ex cave di pomice, l’oro bianco eoliano. Definito così perché a Lipari la pomice veniva estratta in gran quantità fino agli anni Sessanta ed era un materiale prezioso, utilizzato per gli usi più disparati, a partire dalle costruzioni fino ad arrivare alla cosmesi.

I cavatori, ossia i lavoratori che estraevano la pomice, erano quasi un migliaio negli anni Sessanta del Novecento, periodo d’oro per l’estrazione, ed estraevano fino a due milioni di quintali di pomice all’anno. Le cave sono state chiuse definitivamente nel 2007 e subito abbandonate, oggi sono chiuse e pericolanti ed è proibito avvicinarsi. Sono stati pensati numerosi nuovi usi delle cave, anche un polo universitario, ma per ora nulla di concreto sembra essere emerso.

Possono però essere osservate e apprezzate in tutta la loro imponenza storica dal mare, dove vi consiglio di tuffarvi in un mare blu intenso.

2 pensieri riguardo “Viaggio a Lipari, nella più grande delle isole Eolie

  1. Sono stato a Lipari nelle prime due settimane di luglio 2023 ed è stato qualcosa di meraviglioso per l’ospitalità della gente,il mangiare ( un po’ caro rispetto a quattro anni fa),il mare e le viste mozzafiato.
    Sono stato anche a Panarea e Salina.
    Isole uniche al mondo per la bellezza che offrono.
    Da ritornare sicuramente. Ritrovi te stesso.

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