Viaggiare senza glutine | Intervista a Anna Lisa Iacobellis

Tra le cose che amo di più al mondo ci sono i viaggi. Vabbé, ma non è una novità visto che siamo in un blog di viaggi, a casa di Elisa, che mi ospita per parlare di viaggi. Appunto. Tanti anni fa, sembro giovane, ma non lo sono più, ho conosciuto Valentina, una delle mie più care amiche, con cui ho da subito condiviso la passione per i viaggi. Eravamo ancora liceali, ma i lavoretti estivi servivano per trovare i soldi per viaggiare.
Non siamo mai partite da sole perché con noi c’era sempre un’ospite: la celiachia.
Chiunque si sarebbe intimorito, ma noi non ci siamo mai (mai!) fermate e abbiamo girato un po’ l’Italia e poi anche le capitali europee. Da questi viaggi, dalla nostra successiva convivenza all’università è nato Gluten Free Travel and Living, un portale (e una associazione) dedicata alla vita senza glutine. Siamo più di 15 in giro per l’Italia e ognuno dà il suo contributo.

A capo della sezione viaggi c’è Anna Lisa, instancabile mamma lavoratrice con l’ossessione (benvenuta nel club!) per i viaggi. Anche lei ha come compagna di viaggi la celiachia, con lei anche sua figlia, adolescente e celiaca. Anna Lisa gira in camper, ma non rinuncia mai alle soste golose per conoscere le atmosfere, i sapori, le tradizioni di ogni luogo che visita.

Ve la voglio presentare e mentre leggete immaginate occhi entusiasti, una parlantina inarrestabile e una schiettezza sincera rara da trovare.

Anna Lisa è una mamma, una donna lavoratrice, una viaggiatrice e ….?

Un’ottimista! Se il mio bicchiere accenna a svuotarsi, è ora di riempirlo fino all’orlo!

 Annie Intervi-min

Quale è stato il tuo primo viaggio con la celiachia?

Il Messico. Mi piace vincere facile vero? Sì, ma io non lo sapevo ancora e per fortuna il primo impatto con il viaggiare senza glutine è stato abbastanza morbido. Mais, riso, pesce, carne, fagioli e pochissima contaminazione poiché la farina di grano è usata solo in casi particolari ma non è assolutamente la norma! 

Quale e dove è stata la più grande difficoltà in viaggio? Dove l’oasi felice?

Le più grandi difficoltà le ho trovate in Croazia e Slovenia, soprattutto al di fuori delle grandi città. In questi paesi è stato soprattutto difficile capire quanta conoscenza ci fosse del problema contaminazione perché, in realtà, non è nemmeno contemplato. Nei supermercati, pochissimi articoli riportano la magica dicitura che sempre cerchiamo (in questo caso Bez glutena) e le etichette scritte solo in lingue slave per cui diventa davvero difficile trovare prodotti sicuri. Fortunatamente si riesce a compensare con gli alimenti naturalmente senza glutine e con qualche miracoloso articolo Schaer in giro qua e là!

L’oasi invece, è sempre e comunque l’Italia. Ci lamentiamo spesso dei mille difetti del nostro Stivale ma credo che in quanto a tutela del celiaco e ad attenzione in generale verso il mondo delle intolleranze, il nostro Bel Paese sia davvero all’avanguardia.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del viaggiare in camper?

I vantaggi di viaggiare in camper sono davvero innumerevoli. Intanto la libertà di movimento che non è mai limitata da alcuna buona ragione; non si ha mai davvero bisogno di prenotare, si può scegliere di partire in qualunque momento e fermarsi a dormire in qualunque posto (sempre con le dovute cautele), si può cambiare meta del viaggio all’ultimo momento (fatto!), ci si può addormentare ascoltando il mare o posando lo sguardo su una cima innevata proprio di fronte a noi; si ha la propria casa e le proprie cose sempre a portata di mano e infine (ma solo per non andare avanti per altre due ore) è ovviamente fondamentale per chi è costretto a seguire la fatidica dieta aglutinata.

I contro…mi viene un po’ da ridere perché l’unico punto difficile che io trovo viaggiando in camper è quello di convivere con pregi e difetti dell’intera famiglia, per diversi giorni e a strettissimo contatto!!! Gli scontri sono frequenti e costanti ma si risolvono sempre con una bella risata e una sana passeggiata fuori dalle “4 mura dell’abitacolo”.

Annie Le Gouffre-min 

 Se potessi scegliere subito di partire, dove andresti?

Indubbiamente ripartirei subito per la Bretagna! Quest’anno ho trascinato l’intera famiglia in questo sogno celtico ai confini della bellezza più selvaggia ma non c’è stato il tempo di visitare tutta questa meravigliosa regione. Non credo che mio marito ripartirebbe subito quindi…accetto volontari in grado di guidare il camper per riaccompagnarmi!

C’è una località che vorresti visitare senza camper, ma hai il timore di non riuscire a trovare piatti senza glutine?

Ci sono moltissime località che vorrei visitare senza camper ma onestamente nulla mi può più creare disagi con il cibo perché con il tempo ho imparato ad invertire l’ordine delle priorità e a sopravvivere sempre.

Annie Karinhet_2-min

Replichi tutte le ricette che provi nei tuoi viaggi?

Quasi tutte. E a volte le sperimento ancor prima di provarle sui posti da visitare per poter meglio apprezzarne il paragone.

Un piatto che non hai potuto assaggiare e…ti è rimasto solo l’amaro in bocca?

Molto recente è la delusione per le pochissime, quasi nulle possibilità di mangiare specialità locali gluten free in Francia. Proprio in Bretagna, c’è un dolce caratteristico che si chiama Kouign Amann (un dolce burroso e sfogliato dalla consistenza simile a una brioche) che abbiamo solo potuto ammirare nelle vetrine di ogni paese, città o villaggio visitati. Credo sarà un po’ difficile replicarlo ma non è detto che non ci si riesca.

Tre consigli per una persona celiaca o intollerante che ama viaggiare, ma ha timore di partire.

Primo: partire mettendo al primo posto la voglia di stupirsi con gli occhi ed in secondo luogo con le papille gustative.

Secondo: informarsi sempre a priori sulle possibilità di reperire pasti senza glutine, anche molto semplici, nel luogo che ci attende.

Terzo: cercare di non avere troppe aspettative per evitare delusioni inutili. La felicità è nel viaggio.

 

federicaScritto da Federica Barbera

Siciliana, socievole e curiosa – e pare anche un po’ ficcanaso. Ha a cuore e nella testa il suo passato, ma guarda al futuro con fiducia e ottimismo. Per lei serendipità è ritrovare per caso il profumo o il ricordo di un viaggio.

 

2 pensieri riguardo “Viaggiare senza glutine | Intervista a Anna Lisa Iacobellis

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