4 mostre a Torino da non perdere in questa primavera 2026

Complice una primavera che ormai è dietro l’angolo ma per un po’ rimarrà ancora nascosta tra temperature in abbassamento e qualche giornata di pioggia, si possono trascorrere i pomeriggi più freddi e i weekend più bagnati chiusi a scoprire mostre nei luoghi culturali più interessanti di Torino, la GAM, le Gallerie d’Italia, CAMERA, MUSLI, OGR, Palazzina di Stupinigi e tante altre.

Qui vi racconto le mostre che ho visto nell’ultimo periodo, e che avrete il tempo di assaporare almeno fino all’inizio dell’estate. Ecco quattro mostre a Torino da vedere in questa primavera 2026.

Se ami le mostre e sei di Torino, potrebbe interessarti questo articolo:

Primavera 2026: quattro mostre a Torino da vedere

Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Otto e Novecento, al MUSLI

Era tantissimo tempo che avevo la curiosità di visitare il MUSLI, il Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia che spesso è proprio la destinazione delle gite scolastiche dei bimbi in età scolare. Grazie a nuovi spazi aperti al pubblico e visitabili anche in autonomia, senza necessità di una visita guidata, in occasione di una visita a una mostra nel vicinissimo Palazzo di Barolo, sono riuscita a immergermi nel Pop-App Museum, inaugurato l’11 dicembre 2025, che offre un suggestivo percorso espositivo dedicato ai libri animati e interattivi, pensata per coinvolgere anche i più piccoli e quindi destinazione perfetta per le famiglie.

Il percorso museale integra in un unico itinerario sei nuove sale messe a disposizione dall’Opera Barolo, rendendo accessibile al pubblico una collezione di eccezionale valore storico e culturale. La collezione comprende infatti oltre 1.500 libri animati italiani e stranieri, in prevalenza destinati all’infanzia, realizzati tra il XVI e il XX secolo.

Il nuovo allestimento si apre con la mostra Sempre allegri, Bambini! Lothar Meggendorfer e il libro animato in Italia tra Otto e Novecento, dedicata a Lothar Meggendorfer, in occasone del centenario della sua scomparsa. Tra i più importanti creatori di libri animati di tutti i tempi, Lothar Meggendorfer è un’artista tedesco che ha dato un contributo fondamentale alla storia del libro animato, riconosciuto soprattutto per la sua genialità e la complessità dei suoi volumi animati. Durante la sua carriera pubblicò oltre 160 libri, pubblicità, riviste, cartoline. In Italia è stato pubblicato da Hoepli, la mostra propone alcune delle sue opere, molto costose e oggi parecchio introvabili.

Orari

Mercoledì: 14.30 – 19.00
Venerdì: 10.00 – 19.00
Sabato: 14.30 – 19.00
Domenica: 14.30 – 19.00

Dove: MUSLI

Fino a: 28 giugno 2026


Edward Weston. La materia delle forme, da CAMERA

Dopo le ultime, notevoli, mostre a cui CAMERA ci ha abituati, anche questa volta non si smentisce e presenta Edward Weston. La materia delle forme, la grande mostra organizzata da Fundación Mapfre, che dopo le prime e uniche tappe di Madrid e Barcellona approda per la prima volta in Italia.

La mostra raccoglie 171 fotografie dell’opera di Edward Weston, uno dei fotografi più importanti della fotografia moderna nordamericana ripercorrendo i quarant’anni di attività del fotografo, all’incirca dal 1903 al 1948.

Dalle prime sperimentazioni fotografiche agli scatti più maturi, le sue fotografie in bianco e nero indagano nudi, paesaggi e in particolare deserti e mare, così mai uguali a se stessi e in continuo mutamento, nature morte e oggetti di uso quotidiano.

Dove: CAMERA Torino

Fino a: 2 giugno 2026


LINDA FREGNI NAGLER. Anger Pleasure Fear

La mostra, dedicata a LINDA FREGNI NAGLER e curata da Cecilia Canziani, è stata prorogata fino al 12 aprile 2026 e occupa il piano interrato della GAM di Torino.

L’idea alla base della monumentale opera dell’artista prodotta in oltre 20 anni di esperienza professionale è che alla base di ogni foto ci sia la storia dello sguardo, il modo in cui nel tempo e nel contesto abbiamo osservato luoghi, oggetti e persone.

L’artista utilizza così la fotografia come mezzo di riflessione sulla visione, sulla memoria dell’immagine, intrecciando collezionismo, ricerca e narrazione. Potrete così imbattervi in centinaia di ingrandimenti di fotografie tratte dalla cronaca, stampe da disegni ispirati a oggetti di lavoro e architetture.

Si possono così ammirare diversi cicli di fotografie, raggruppate attorno a una tematica. Uno dei più impattanti è il ciclo Pour commander à l’air, composto da quindici fotografie che rappresentano persone che saltano, che cadono, nel momento stesso in cui lo fanno o poco prima. Il tema del volo si ritrova anche nelle tre sculture presenti in mostra, create nel 2014 con acciaio e carta di riso, che restano sospese e incantano il visitatore.

Sempre alla GAM, fino al 12 Aprile è presente anche la mostra Frangibile, di Elisabetta Di Maggio.

Dove: gam, galleria arte moderna

fino al: 12 aprile 2026


ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet

Un viaggio attraverso oltre quarant’anni di sperimentazioni artistiche che hanno trasformato la tecnologia in linguaggio creativo, è così che viene definita una delle mostre alle OGR Torino dal titolo Electric Dreams, visitabile fino al 10 maggio 2026. Come ogni mostra alle OGR anche questa è mastodontica, impattante e interattiva, perfetta da visitare anche per le famiglie.

La mostra collettiva ELECTRIC DREAMS. Art & Technology Before the Internet, organizzata da Tate Modern e OGR Torino, racconta come gli artisti del secondo Novecento abbiano usato gli strumenti tecnologici, nati inizialmente in contesti militari o aziendali, per stimolare pensieri e riflessioni critiche, prima della diffusione su vasta scala di Internet.

Proprio alle OGR Torino, centro internazionale di sperimentazione tra arte e tecnologia, la mostra traccia un arco temporale che va dalle prime sperimentazioni che risalgono al secondo Novecento fino al recente avvento dell’intelligenza artificiale.

Dove: ogr torino

Fino a: 10 maggio 2026

Lascia un commento