I miei sogni di viaggio per il nuovo anno, dove mi porterà il 2026

Prima di mettermi a scrivere questo articolo sui sogni di viaggio del nuovo anno, che è uno di quelli a cui sono più affezionata e che anno dopo anno scrivo con cura e occhi sognanti, ho riletto gli articoli degli scorsi anni, in particolare quello dei sogni di viaggio del 2022.

Tanti di quei sogni sono stati realizzati, come vedere Rocchetta Mattei o passeggiare a Tresigallo, ma anche il viaggio in Val d’Orcia e quello stupendo alle isole Eolie.

Così, tra sogni di viaggio un pochino più datati, ma realizzati, ce ne sono ancora lì da realizzare. Per questo nuovo anno ho deciso di sognare in grande, che male non fa e tra destinazioni inedite e sogni che tornano, eccoli qui i miei sogni di viaggio 2026.

I miei sogni di viaggio per il 2026

Dubai, chi l’avrebbe detto mai

Proprio mentre siamo ancora immersi nell’inverno, sogno per il prossimo anno di svernare, almeno per qualche giorno, in un posto al caldo. Lo dico tutti gli anni, quest’anno sarà la volta buona?

Dubai qualche anno fa era davvero al fondo della lista delle mie mete in wishlist, ma cambiate le priorità e mutate le mie curiosità, ecco che Dubai ha iniziato a stuzzicarmi.

La immagino esagerata e un po’ matta, Dubai ha millemila volti: quello di una città ultramoderna, dove i grattacieli ne disegnano lo skyline e i centri commerciali sono i veri musei, ma anche il volto di una città con un’anima più antica e intimista. Tantissimi quartieri uno diverso dall’altro, la costa con le sue spiagge e il deserto sabbioso dove poter vivere mille avventure ed esperienze, la città moderna dove tutto accade e quella vecchia dove nulla sembra essere mutato.

Sono tante le tappe che intrigano la mia immaginazione. Per prima la Dubai vecchia, con i grattacieli lontanissimi e il suo centro più antico e autentico, ma anche il Miracle Garden di Dubai, inaugurato il giorno di San Valentino nel 2013 e al momento il giardino di fiori naturali più grande al mondo, salire sul Burj Khalifa, il grattacielo inaugurato nel 2010 che con i suoi 828 metri è l’edificio più alto al mondo e visitare Legoland, imprescindibile quando si viaggia con bambini.

Dubai e i suoi imperdibili dal libro Città. Le 100 più belle del mondo edito da Touring Club

A Dubai ci si può spostare con i mezzi o in taxi, che costano meno che da noi, comodi ed economici soprattutto se si viaggia in gruppetto o in famiglia. Se invece non volete essere legati a orari stabiliti e decidere le tappe passo passo, concedendovi qualche deviazione lungo il percorso, il noleggio auto a Dubai, così come per qualsiasi roadtrip, diventa fondamentale. Chi lo desidera può addirittura sbilanciarsi con un noleggio Porsche a Dubai con Renty per vivere un’esperienza unica e sicuramente memorabile!

Se poi l’idea è muoversi anche al di fuori di Dubai, noleggiare un’auto è davvero fondamentale. Per chi rimane in città almeno una settimana e vuole fare una gita nei dintorni di Dubai, ho scoperto che a solo un’ora di auto si può raggiungere Abu Dhabi. E qui, non avrei dubbi su cosa visitare! La tappa irrinunciabile sarebbe la maestosa Moschea Bianca Sheikh Zayed, splendido esempio di architettura araba, fatta costruire nel 2007 e che da sola vale il viaggio!

La Moschea Bianca

Roadtrip in Calabria

In ambito roadtrip, non rinuncio mai all’Italia, mio grandissimo amore. Una regione che mi è quasi totalmente sconosciuta è la Calabria, nella quale sogno un lungo roadtrip estivo già da diverso tempo.

Anni fa visitai Reggio Calabria ( e anche i celebri Bronzi di Riace) e ne rimasi incantata, a Tropea sono stata un paio di volte ma questo è tutto quello che so su questo pezzetto splendido della Penisola.

Immagino una natura selvaggia e rigogliosa, spiagge celebri ma con angolini di pace e relax anche in alta stagione e sogno di visitare i tanti borghi che caratterizzano questa regione: Diamante, Capo Vaticano, Pizzo Calabro, Scilla, Chianalea, per citarne qualcuno. Vogliamo poi parlare dell’offerta gastronomica e delle spiagge che affacciano su un mare che è di tutte le sfumature di blu?

Anche per questo viaggio, a meno che non si raggiunga la destinazione già con la propria macchina, il noleggio di una macchina è essenziale per potersi organizzare al meglio tra tappe sulla costa e nell’entroterra e per gestire il tempo e le giornate come più si preferisce, tenendo anche in considerazione deviazioni e imprevisti, che in ogni viaggio sono presenti.

I miei sogni di viaggio per il 2026

Edimburgo e Lisbona

La Scozia e il Portogallo, due mete che conosco poco o per nulla, erano già presenti nei passati articoli sui miei sogni di viaggio. Queste due capitali mi incuriosiscono e intrigano per motivi opposti: di Edinburgo vorrei assaporare la sua anima malinconica, avvolta dalla nebbia e da una pioggerellina leggera, di Lisbona vorrei invece respirare la sua luce, il vento tra i capelli con vista sull’oceano.

Nel mio itinerario a Edimburgo non mancherebbe il Museo nazionale scozzese ristrutturato interamente nel 2011, una visita al Castello di Edimburgo e una sosta ai Princes Street Gardens proprio ai piedi del castello.

Edimburgo e i suoi imperdibili dal libro Città. Le 100 più belle del mondo edito da Touring Club

Nel mio itinerario a Lisbona non mancherebbe di sicuro una scorpacciata di pasteis de nata alla Confeitaria Nacional, ritenuta una delle più buone pasticcerie della città, una giornata alla spiaggia di Cascais per godermi il sole e una visita alla bellissima Sintra.

Un’altra tappa che da lettrice appassionata non mancherei è la Libreria Ler Devagar, una delle librerie più belle del mondo, che un tempo era una tipografia e infatti ancora oggi al suo interno sono conservate alcune delle vecchie attrezzature, ma anche la meno conosciuta Libreria Bertrand, nel quartiere Chiado, che è la libreria in attività più antica del mondo.

Lisbona e i suoi imperdibili dal libro Città. Le 100 più belle del mondo edito da Touring Club

Trovandomi in due mete che conosco poco, in due Paesi che penso siano meravigliosi, non mi dispiacerebbe, dopo una visita approfondita delle loro capitali, partire anche per un viaggio in macchina alla loro scoperta. Anche in questi casi, trattandosi di due roadtrip, uno in Scozia e uno in Portogallo, l’auto a noleggio è fondamentale.

Cotswolds

Non sono ancora pronta a lasciare il Regno Unito, almeno nei miei sogni, ed ecco che si affaccia una meta inedita tra i miei desideri di viaggio, le Cotswolds, una zona collinare dell’Inghilterra centro meridionale, che si trova a nord ovest di Londra. La zona delle Cotswolds, direi a pieno titolo, è entrata a far parte dell’AONB, Area of Outstanding Natural Beauty, alla fine degli anni Sessanta.

Un territorio dolce collinare che si estende su ben sei contee nella campagna inglese da esplorare tutto dopo aver preso un’auto a noleggio per muoversi agilmente e senza difficoltà. Nel mio viaggio alternerei la visita di incantevoli villaggi tutti caratterizzati dai tipici cottage color miele e spesso con il tetto in paglia, a paesaggi incredibili, librerie per bambini a fattorie e negozietti, un oat chai latte da bere bollente abbinato a degli scones con marmellata. Tra le tappe imperdibili sicuramente ci sono Chipping Campden e Bibury.

Sul finire dell’estate o nel pieno dell’autunno, ma anche nel periodo natalizio le Cotswolds sono una meta perfetta a cui dedicare una settimana o anche solo tre, quattro giorni per immergersi nella meraviglia silenziosa e dolce dei suoi paesaggi dolci collinari. Uno dei sogni di viaggio più recenti, ma anche uno di quelli che preme di più per farsi spazio!

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