Hardangerfjord in Norvegia: cosa fare e cosa vedere

Non aspettatevi paesaggi drammatici segnati da profonde gole, ma bensì morbidi crinali disegnati dai filari ordinati dei frutteti, che si inerpicano quasi a voler conquistare il ghiacciaio del Folgefonna, che lo sovrasta.

L’Hardangerfjord è il fiordo dove rallentare, dove adeguarsi ai tranquilli ritmi norvegesi e il perfetto punto di partenza per un viaggio nei fiordi. Circumnavigato da piccole strade panoramiche che costeggiano sai i suoi famosi frutteti che le sponde del fiordo, dove fanno capolino villaggi incantevoli, piccole baite rosse che si riflettono sull’acqua, fattorie dai colori pastello che sbucano tra i filari, aree di sosta moderne e scorci davvero idilliaci. Un fiordo dal sapore un po’ “mediterraneo”, ma non per questo meno privo di fascino! Vi racconto cosa fare e cosa vedere a Hardangerfjord.

Alcune informazioni utili

L’Hardangerfjord si trova nella regione del Vestland, a Sud-Ovest della Norvegia, a circa due ore d’auto da Bergen

È il secondo fiordo norvegese per grandezza, con i suoi 179 km si  estende dall’oceano fino all’altopiano dell’Hardangervidda. 

Dal principale si snodano 5 bracci secondari: il Maurangerfjorden, vicino all’ingresso del fiordo principale e porta di accesso al ghiacciaio Bondhusbreen, parte del Folgefonna;  il Fyksesundet, il braccio più stretto delll’Hardangerfjord, situato tra Norheimsund e Ålvik; l’Eidfjorden, è la parte più interna del fiordo principale, che termina nel villaggio di Eidfjord, oltre ad uno degli attracchi principali delle crociere; l’Osafjorden, una breve diramazione dell’Eidfjorden che conduce ad Ulvik, la patria del sidro norvegese;e infine il Sørfjorden, a sud da Utne a Odda, è famoso per le sue pareti verticali che dal ghiacciaio del Folgefonna si gettano nel fiordo e per l’escursione al Trolltunga. 

Gode di un particolare microclima che fa sì che, su questi crinali, gli alberi da frutto possano prosperare. Il periodo migliore per visitare questo fiordo è proprio la primavera per la fioritura degli alberi da frutto, ma anche l’estate quando gli alberi sono carichi di ciliegie e mele. 

Cosa fare e vedere nell’Hardangerfjord

Attraversare una cascata, anzi due!

L’Hardangerfjord è famoso per due cascate, tra loro molto differenti, ma accomunate da una cosa, entrambe si possono attraversare. 

Vicino a Norheimsund, lungo la strada che collega Bergen all Hardangerfjord, si incontra la Steinsdalsfossen che, con il suo salto di 50 metri è diventata molto popolare tra i turisti. La cascata è attraversata da una passerella in acciaio, accessibile, che permette di attraversarla senza bagnarsi e termina su una piattaforma, dal quale si gode di una bella vista sulla Steinsdalen Valley. 

La più spettacolare è indubbiamente Vøringfossen! La cascata si trova a mezz’ora d’auto da Eidfjord, si getta nella Valle del Måbødalen dall’altopiano Hardangervidda. La cascata, con il suo impressionante getto di 182 metri, si può ammirare dalle piattaforme panoramiche o ancora più suggestivo dal ponte in acciaio sospeso costruito a cavallo delle pareti laterali, per una vista a 360 gradi. Un luogo da togliere il respiro!

Guidare per ore lungo la Strada Turistica Nazionale di Hardanger

Lungo l’Hardangerfjord ben 165 chilometri di strade fanno parte della Strada Turistica Nazionale di Hardanger, divisi in quattro imperdibili tratte. Se non le conosci, le Strade Turistiche Nazionali sono itinerari scenografici dove la bellezza della natura, che di per sé è già sensazionale, viene accostata da opere d’arte e di design, oltre a singolari installazioni architettoniche e alcuni tra i bagni più belli del mondo. Le tratte sono da Granvin a Steinsdalsfossen, da Norheimsund a Tørvikbygd, da Jondal a Utne e infine da Kinsarvik a Låtefoss. Qui l’esperienza è il viaggio, non la destinazione finale!

Se avete poco tempo a disposizione potete dedicarvi un’intera giornata facendo delle brevi soste oppure per goderne a pieno e dedicare più giornate alla scoperta delle varie tratte.

Visitare Odda la città più brutta della Norvegia

La definiscono la più brutta della Norvegia, ma ai miei occhi non è stata così. L’abbiamo raggiunta sotto un temporale e, questa atmosfera buia e un po’ tenebrosa, l’ha resa ai miei occhi incantevole. Si trova all’estremità a sud del Sørfjord, è circondata da natura selvaggia, boschi e alte cascate oltre ad essere sormontata dal ghiacciaio del Folgefonna. Al tempo stesso è un polo dell’attività siderurgica norvegese che non nasconde la sua vocazione industriale. 

Ammirare le pitture rupestri di Salthammeren a Vangdal

Non fate il mio stesso errore, non limitatevi ad ammirare la vista dall’area di sosta di Vangdal, ma visitate il sito delle pitture rupestri! A mio discapito, l’ho scoperto solo dopo prendendo nota dei pin delle mie soste. Lungo la strada che conduce a Tørvikbygd, a Vangdal c’è questo spiazzo con un’ampia vista sul Hardangerfjord, qui un sentiero scende verso il basso, per visitare il sito delle pitture rupestri è sufficiente seguire il sentiero.

Le pitture sono all’aperto, sempre accessibili e si possono vedere gratuitamente. Risalgono a due periodi storici differenti, alcune hanno più di 5000 anni e si presume siano delle incisioni di pastori perché riproducono uomini e animali; mentre quelle più “recenti” risalgono a 3000 anni fa e sono attribuite ad un popolo diverso che ha rappresentato per lo più navi. Per altro è abbastanza insolito che vi siano pitture risalenti a periodi di epoca diversa, pertanto si tratta di un sito piuttosto raro ed eccezionale.

Fare shopping lungo i filari 

L’abbiamo già detto, l’Hardangerfjord è il frutteto della Norvegia e non possiamo esimerci dal fare shopping lungo questi filari. Ricordatevi di portare con voi alcuni contanti per acquistare direttamente dagli agricoltori, nei piccoli banchetti self service ai bordi della strada, i cestini di frutta, i succhi di mela o il sidro. Inutile dirvi che i prezzi sono ottimi e la frutta lo è ancora di più!

Scoprire alcune tra le aree di sosta più belle della Norvegia

Affacciate sul fiordo Hereiane ed Espenes, due aree di sosta, sono due luoghi completamente diversi tra loro ma entrambi, ognuno a suo modo, estremamente suggestivi.

Hereiane, si trova lungo la strada panoramica 550 tra Jondal e Utne, è un punto panoramico con un’area di sosta circondata da un paesaggio davvero unico. Qui, le rocce scurissime, levigate dal ghiacciaio, scivolano dolcemente nel fiordo. Sono costellate da pini marittimi, che rendono lo scenario quasi surreale, un misto tra lunare e mediterraneo. 

Poi c’è Espenes, che si affaccia sul Sørfjord tra Sekse e Ullensvang, qui vale la pena fermarsi per l’incredibile struttura in acciaio, parte del progetto delle Strade Turistiche Nazionali. Questa struttura, che prevede una zona pic-nic al coperto e delle moderne toilette, è un esempio di come in Norvegia si riesca a far dialogare perfettamente la natura con l’architettura moderna.

Percorrere il trekking del Trolltunga

Nell’entroterra del Sørfjord, si trova uno dei luoghi in cui ho lasciato un pezzo di cuore durante il mio viaggio, il Trolltunga. L’escursione per raggiungere questa lingua di roccia sospesa tra il cielo e il lago Ringedalsvatnet è davvero incredibile, abbastanza lunga ma davvero panoramica. Se siete camminatori è davvero imperdibile!

Qui per tutte le informazioni necessarie:

Ammirare l’Hardanger Brua il ponte sospeso più lungo al mondo tra gallerie

A proposito di modernità vale la pena fare una sosta al punto panoramico sul Hardanger Brua, che con la sua campata di circa 1.380 metri si è guadagnato il titolo di ponte sospeso più lungo al mondo realizzato tra gallerie. Il ponte, costruito nel 2013 per agevolare l’attraversamento del fiordo tra Ullensvang e Ulvik, è sospeso a 55 metri d’altezza dall’acqua per consentire il passaggio delle grandi navi da crociera che raggiungono Eidfjord. Il punto panoramico si trova in superficie, proprio sopra allo sbocco della galleria e la vista è davvero sorprendente.

Se poi volete godere a pieno della sua vista vi consiglio di attraversarlo, entrambe le gallerie che danno l’accesso al ponte sono state progettate per permettere a chi lo percorre di ammirarne la bellezza nella sua interezza, inoltre sono presenti una via pedonale e una ciclabile. Se lo attraversate in auto non dimenticate di pagare il pedaggio.

Fare un bagno nel fiordo

Se viaggiate in estate e siete fortunati da trovare bel tempo, potrete unirvi ai locali e fare un bagno rinfrescante nel fiordo. Dovete sapere che, soprattutto lungo le strade meno frequentate, vi capiterà spesso di incontrare le persone del posto che passeggiano in costume, scendono direttamente da casa fanno un tuffo e rientrano. Lungo le coste dell’Hardangerfjord sono numerose le spiagge che in estate si popolano, ma io vi consiglio la piccola spiaggia di Vikøy, per fare un bagno con la vista sul un delizioso paesino dalle baite rosse che si riflettono sull’acqua.

Rimanere a bocca aperta davanti a Skjervefossen

Un’ultima cascata assolutamente da non perdere se si visita il fiordo di Hardanger è la Skjervefossen. Si trova nell’entroterra in direzione tra Granvin e Voss, la cascata è di per sé un vero spettacolo della natura, composta da due salti per un totale di 150 metri. Qui è stato creata una rete di sentieri che permettono di ammirare la cascata da diverse prospettive, le più suggestive indubbiamente il sentiero che raggiunge la base della cascata, dove nelle mattinate soleggiate si formano degli splendidi arcobaleni, oppure sulla cima dove si può ammirare il salto. Da non perdere quello che è stato premiato come il bagno più bello del mondo!

Scritto da Ezia Peano

Torinese, ma originaria di Cuneo. Sagittario con i piedi ben saldi a terra ma la testa fra le nuvole. Vive secondo obiettivi precisi, ma che cambiano in continuazione. Per lei la serendipità è Fuerteventura.

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