Benvenuto 2026.
Ciao a te, e a tutto quello che verrà.
Qui, ci trovi a braccia aperta e ben disposti, tu però devi fare la tua parte.
Ma prima di dedicarci completamente a te, vorremmo fare ancora un passo indietro nell’anno precedente e segnare qui le cose che ci hanno fatto brillare gli occhi: tantissimi libri, ancor più mostre, il cinema. Ah, il cinema! Ma ci arriviamo.
Le cose da dire e raccontare sono proprio tante: mettetevi comodi che si comincia.
Nessun buon proposito, solo la voglia dell’inatteso e di godermi quello che di bello già c’è
Da qualche parte ho letto questa frase: Non conta quanti soldi ti fa fare il tuo lavoro, conta quanto tempo libero ti lascia per goderti le cose che contano davvero e arriva in un momento della mia vita in cui, ormai, ho davvero piena consapevolezza di quello che rappresenta. Non ho mai cercato lavori pensando al guadagno, ma che mi piacessero, mi rappresentassero e mi facessero sentire utile. Oggi, sono grata di un lavoro che mi permette soprattutto di avere tanto tempo libero e di poterlo gestire come meglio credo, occupandomi dei miei affetti e della mia famiglia. Perché il tempo scorre in fretta e il rischio è di perdersi tanto, troppo delle vere gioie che la vita ci offre, che quasi mai nel mio caso hanno corrisposto con la carriera.
Gli anni pari, forse perché sono nata un giorno pari, sono sempre quelli un pochino di svolta nella mia vita. È come se nell’anno dispari si preparasse il terreno per quello che poi, l’anno dopo, capita. 2026, stai tremando?
Inatteso, dicevamo. Ogni tanto capitano cose che apparentemente sembrano solo scocciature, e invece possono rivelarsi anche fortune. Dopo che qualche giorno prima di Natale ho scoperto che la nostra piscina del cuore avrebbe chiuso fino alla fine dell’estate per lavori eccezionali, mi sono ritrovata letteralmente un pesce fuor d’acqua. Così, cercando di notte online e dirigendomi di giorno a piedi, ho trovato non una ma ben due piscine nuove in cui sguazzare, in attesa che riaprano – di cui stiamo sbirciando i lavori, passandoci davanti tutti i giorni – la nostra.
Le vacanze di Natale e le mille e più cose
Le vacanze di Natale quest’anno sono cadute abbastanza bene per quello che mi riguarda. Ci siamo goduti un inizio anno al mare, sempre il luogo in cui stiamo meglio in assoluto. Temperature miti e un bel sole ci hanno accompagnato per quasi tutta la settimana in cui siamo stati dalle parti di Genova.
Goderci Genova in veste natalizia è stato molto bello, mangiare focaccia sin dal mattino, anche. I miei personali highlights sono stati l’Acquario di Genova, la passeggiata a Genova Nervi con tappa alla focacceria Fügassa e aspettare il tramonto a Boccadasse.



Le mostre più belle che ho visitato in questo periodo
Gli italiani a Palazzo Barolo
Mi lasciano sempre un pochino tiepida le mostre a Palazzo Barolo, forse perché la bellezza delle fotografie si perdono in uno dei palazzi sabaudi più eleganti e meravigliosi di Torino invece che venire risaltate, ma tant’è.
Non per questo posso dire che la mostra Gli Italiani a Palazzo Barolo non mi sia piaciuta. Anzi, bellissima!


Fernand Léger alla Reggia di Venaria
In una giornata uggiosa ci siamo dirette alla Reggia di Venaria per visitare la mostra di Fernand Léger.
Oltre alle opere meravigliose, ho amato tantissimo l’allestimento, le luci e le didascalie che spiegavano le opere di ciascun autore.
Nel mio cuore, Niki de Saint Phalle, l’artista donna che ha ideato, sognato e creato il Giardino dei Tarocchi che ho visitato questa estate.



Helmut Newton al Filatoio di Caraglio
Dato che di mostre non se ne ha mai basta, ecco che siamo state anche a Caraglio, precisamente nella vecchia filanda dell’ex Filatoio Rosso per goderci la magnificenza dell’opera di Helmut Newton: un centinaio dei più celebri scatti dello stravagante fotografo frutto di collaborazioni importanti, con Yves Saint Laurent, Wolford, Ca’ del Bosco, Blumarine, Absolut Vodka, Lavazza.
Ho iniziato ad amare Newton quando anni fa vidi una mostra che ripercorreva la sua carriera da fotografo alla GAM. Non perdetevela!



Con la scusa di una visita guidata che partiva di lì a poco, abbiamo visitato anche il Filatoio di Caraglio, il setificio più antico di Europa che è stato totalmente restaurato e aperto alla visite guidate. Una meraviglia!



Ferdinando Scianna alla Castiglia di Saluzzo
Alla Castiglia di Saluzzo, in quello che fu un carcere fino al 1992, accanto al Museo che è possibile visitare, è stata ricavata un’area che ospita mostre fotografiche.
Fino al 1 marzo è possibile visitare la mostra di Ferdinando Scianna: un viaggio attraverso novanta fotografie che racconta uno dei più grandi fotografi di moda del Novecento. I suoi scatti sono pura meraviglia!



Come va la mia TBR autunn-invernale
Come previsto, la maggior parte dei miei programmi in fatto di tbr è andato a farsi friggere. O meglio, sto comunque seguendo la traccia che mi ero imposta qualche mese fa, che potete osservare in questa fotografia sotto, ma nel frattempo sto leggendo di tutto un po’ e ci sono state parecchie incursioni esterne di altri libri.

L’anno è iniziato con il nuovo libro di Antonella Lattanzi, Chiara, la storia di due bambine che diventano inseparabili, Marianna e Chiara e che vivono la stessa violenza, seppur diversa, in famiglia, da due padri ingombranti che sembrano fare del dolore la loro essenza.
Ho poi letto Più grande del cielo, di Virginie Grimaldi, una storia dolcissima che è balsamo per l’anima. Elsa e Vincent non sanno niente l’uno dell’altro ma condividono lo stesso giorno settimanale dell’appuntamento dal Dottor Chaumet, il loro psicoterapeuta. Sarà proprio in quello studio che si conosceranno. La classica storia che mi ha fatto venire voglia di leggere tuuuuutto di questa autrice francese!
Sto finendo di leggere Da dove la vita è perfetta di Silvia Avallone, dopo che lo scorso anno sono rimasta travolta dal suo ultimo lavoro, Cuore nero. Poco per volta voglio recuperare tutta la sua bibliografia, che ho iniziato un paio di anni fa con Un’amicizia. A casa ho anche Acciaio e Marina bellezza, che recupererò nei prossimi mesi. Una storia corale, con tanti personaggi le cui vite si incastrano, accavallano, scontrano.
Ho in lettura anche Amata di Ilaria Bernardini, che pagina dopo pagina mi sta spezzettando in due. Possiamo dire che la genitorialità, la maternità, il rifiuto, l’abbandono riguardano un po’ tutti? Io dico di sì. Nunzia e Maddalena, diverse per età, provenienza, sogni, desideri e le loro vite che inevitabilmente si incroceranno. Il libro a poco dalla sua uscita è diventato subito un film, diretto da Elisa Amoruso con Miriam Leone e Stefano Accorsi; è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 16 ottobre 2025 e io attendo di reperirlo in streaming.
Film, andare al Cinema è un momento solo mio che amo
- Cinque secondi: ho visto al cinema l’ultimo film di Paolo Virzì e mi ha commosso parecchio. Mi ha anche intenerito a dirla tutta, sia il personaggio di Valerio Mastandrea che dopo una tragedia familiare e personale si è rintanato nella campagna toscana, sia quello degli altri personaggi che gli ruotano intorno: l’amica e socia Valeria Bruni Tedeschi prima di tutto, ma anche Galatéa Bellugi, caparbia quanto inconsapevole. Da vedere con i fazzoletti a portata di mano.
- La Grazia: approfittando delle matinée al cinema durante i giorni tra Natale e Capodanno, ho approfittato dell’unica mattinata libera per andare a vedere l’anteprima dell’ultimo lavoro (capolavoro?) di Sorrentino. Un Toni Servillo immenso, che interpreta il Presidente della Repubblica di fronte a tre dilemmi morali: due domande di grazia e la legge sull’eutanasia. Chi ama i dialoghi scarni, le inquadrature poetiche e le tematiche dense tipiche di Sorrentino riconoscerà e amerà, ancora una volta, il lavoro del regista.
Serie TV, recensioni ultra-rapide
- The Beast in me: due protagonisti-attori incredibili, una serie di segreti inconfessabili e l’inevitabile rapporto che ognuno di noi ha con la propria parte fatta di ombre e malvagità taciute. L’ho apprezzata anche se abbastanza in fretta dimenticata, tensione fino all’ultima puntata.
- Diario dei miei due di picche: dolceamara e brillante. Amanda è una protagonista irresistibile a cui mi sono affezionata da subito, sia per i due di picche che uno dopo l’altro riceve, sia per la sua incapacità di gestire una situazione familiare complicata. Secondo me stupendo anche il rapporto tra lei e sua sorella, mi ha commosso! Approvata, ma molto meno leggera di quanto possa sembrare.
- Task: una delle serie tv che ho più amato nello scorso anno e una serie crime che secondo me merita davvero tantissimo. Tom Brandis è un agente dell’FBI che passa le sue ore di lavoro dietro a un banchetto lontano dai pericoli. Quando viene messo a capo di una task force che ha il compito di porre fine a una serie di furti a mano armata via via più efferati in alcune case dello spaccio nella periferia di Philadelphia, si ritroverà ad affrontare nuovamente la prima linea e la sua pericolosità, ma anche una grande tragedia che riguarda la sua famiglia.


