Vienna consigli pratici | Tutto quello da sapere per organizzare il viaggio

Siete nella capitale austriaca o, ancora meglio, state organizzando il vostro viaggio per Vienna e avete un sacco di dubbi su quanti giorni stare, come spostarvi, dove sarebbe meglio prendere casa. Questa è una guida su Vienna con tanti consigli utili per organizzare al meglio il vostro viaggio e partire sereni. Per iniziare a viaggiare già prima della vostra partenza, vi consiglio anche un libro, una serie TV e un film su Vienna.

Una delle capitali più vivibili di Europa, una città completamente sospesa tra passato e futuro. Vienna sa appassionare anche i visitatori più esigenti, che cercano sempre qualcosa in più nei luoghi che visitano: splendidi palazzi neoclassici, sfarzo barocco ovunque, numerosi parchi in cui fare una sosta sdraiati con lo sguardo verso il cielo, musei interessanti e unici. Ma anche una vita notturna esuberante, la metropolitana aperta 24 ore su 24 durante il weekend, trasporti ineccepibili, tantissimi festival interessanti anche in estate.

Non ci girerò ancora intorno: Vienna è una delle capitali europee che preferisco, che trovo più bella; non dedicatele un weekend fugace, perché merita diversi giorni per essere apprezzata!

Vienna consigli pratici per organizzare il viaggio

Quanti giorni stare

Vienna è una di quelle capitali europee, come Parigi e Budapest ad esempio, in cui le cose da fare e vedere sono talmente tante da non poterle dedicare solo un weekend superficiale.

A mio parere per visitare Vienna sono necessari almeno 4-5 giorni pieni, meglio ancora se una settimana intera. La città offre spesso eventi e festival internazionali, così avrete tante cose da fare anche al di fuori delle consuete visite.

Come raggiungere Vienna dall’Italia: con l’aereo o via acqua – sì, avete letto bene

Sicuramente uno dei metodi più veloci, ma non sempre anche il più economico per raggiungere la città è l’aereo. Dall’Italia sono volata a Vienna direttamente da Palermo, ma un volo diretto è presente anche da Milano Bergamo ad esempio. Se avete abbastanza giorni a disposizione e voglia di combinare alla vostra visita anche quella di un’altra capitale europea, vi consiglio una tappa intermedia a Bratislavia.

La prima volta che sono stata nella capitale austriaca sono atterrata a Bratislava e poi da lì sono andata da Bratislava a Vienna in traghetto. Una crociera lungo il Danubio è sicuramente la modalità più suggestiva per scoprire le due capitali europee, ma non è il più economico. Se non volete spendere troppo potete optare per Flixbus o con il treno, con circa un’oretta di tragitto.

Come raggiungere Vienna dall’aeroporto

Arrivati in aeroporto, potrete raggiungere Vienna direttamente con un treno che parte dall’aeroporto, operativo dal 2012. Si chiama CAT e la fermata da cui parte Flughafen Wien. Porta nei pressi del centro di Vienna e il tragitto dura 16 minuti. Contraddistinto da un vistoso verde fluo, non potrete sbagliarvi, seguite le indicazioni per dirigervi alla partenza. Ci sono diverse macchinette per prendere il biglietto.

Il costo è di 12 euro solo andata e 21 andata e ritorno. Il biglietto è valido per diverse settimane, quindi se avete in programma un viaggio a Vienna di qualche giorno come di consueto, vi conviene acquistare andata e ritorno subito, per risparmiare un po’.

Vi consiglio di dirigervi nei pressi del binario 3 e prendere il biglietto alle macchinette proprio al fondo della scala mobile, sulla destra. Così sarete subito pronti a entrare. Il CAT parte ogni ora a 8 minuti e a 38 minuti. Il primo parte alle 06.08 e l’ultimo alle 23.08.

Muoversi a Vienna

Partiamo dal presupposto che a Vienna i mezzi pubblici sono puntualissimi, cosa che la bella capitale ha in comune con la Svizzera e il Giappone. Tram, bus, U Bahn e Metro, c’è davvero l’imbarazzo della scelta e la fitta rete di trasporti copre tutta la città, più o meno dalle 5 del mattino all’1. Durante il weekend i mezzi sono operativi 24 ore su 24.

Sui bus il biglietto può essere fatto dal conducente, sul tram ci sono le macchinette nelle prime porte vicino al conducente. Un biglietto giornaliero per i bus costa 8,20 euro per adulto e ha durata 24 ore, un biglietto ordinario per corsa semplice costa invece 2,60 euro. La macchinetta vi chiederà se volete obliterare subito il biglietto o no, potete quindi comprare biglietti anche per i giorni successivi, basta non obliterarli immediatamente.

Se siete buoni camminatori, la città con il suo centro è bello da visitare a piedi, come tutte le città ricche di dettagli significanti e bellissimi negozi e locali. Le cose più lontano dal centro sono il Castello di Schönnbrunn e il Prater, due tappe servite benissimo con i mezzi.

Quando visitare Vienna

In inverno ci sono i mercatini e con l’atmosfera natalizia deve essere splendida, in autunno i parchi sono un caleidoscopio di colori biscottati.

Io l’ho visitata due volte in estate, precisamente a fine estate e sono rimasta conquistata dai suoi festival, dalla sua energia, dalla sua luce. Quest’anno l’abbiamo visitata durante i giorni del Film Festival, organizzato nella bellissima piazza del Municipio ( RathausPlatz ) e della Bier Festival organizzata alla fabbrica della celebre birra Ottakringer, vicino alla quale era il nostro appartamento.

E confermo, anche in estate, forse soprattutto in estate, la sua energia vibrante e i tanti eventi e Festival all’aperto ve la faranno apprezzare, oltre che permettervi di viverla come dei veri local e con temperature estive sì, ma estremamente piacevoli soprattutto.

Dove dormire a Vienna

Dormire in qualsiasi posto abbastanza vicino al centro di Vienna significa quasi sicuramente avete una fitta rete di trasporto pubblico, tra tram, bus e metro che vi permetterà di muovervi agilmente e volendo anche il più possibile a piedi. Personalmente vi consiglio di essere abbastanza vicino al centro, per potervi muovere velocemente, magari tornare a mangiare a casa ma poi uscire nuovamente nella stessa giornata.

I costi delle strutture a Vienna sono abbastanza elevati, ma più sarete vicini al centro più potrete risparmiare tempo e soldi per i trasporti. Non posso che consigliarvi DOWA Apartments Thaliastrasse per dormire a Vienna, sia per vicinanza al centro sia perché è un appartamento splendido, in cui vi sentirete davvero a casa.

Dopo quasi due settimane di mare e una sola valigia inoltre è stato utilissimo avere lavatrice ed asciugatrice condominiale, che abbiamo subito utilizzato, così come la cucina per prepararci magnifiche colazioni e aperitivi o cene, quando non avevamo voglia di uscire a cena.

Vienna non è una meta economica: Vienna City Card sì o no?

Vienna non è una città particolarmente economica ma neppure così fuori portata, perfettamente in linea con le altre capitali europee, come Parigi ad esempio. Vienna può diventare una destinazione costosa, soprattutto se non si prenotano voli e hotel con largo anticipo. È sicuramente meno cara rispetto ad altre capitali europee, come Londra o le capitali baltiche.

Potete optare per la Vienna City Card per avere i trasporti gratuiti e risparmiare sugli ingressi ai musei. Ma attenzione, non è come per altre città in cui la card garantisce l’ingresso totalmente gratuito a un numero di attrazioni e musei, in questo caso si parla quasi sempre di riduzioni. Controllate quindi bene prima di acquistare la card se in effetti possa essere utile per farvi risparmiare o se, volendo fare solo alcune visite mirate, non sarebbe poi così conveniente. Durante il mio primo viaggio acquistare la Vienna City Card è stato conveniente.

Una serie TV, un libro e un film su Vienna

Su Vienna vi consiglio un film, un libro e una Serie TV, che raccontano in modalità differenti due momenti storici importanti e iconici per il Paese.

La serie TV è L’Imperatrice, uscita da pochissimo su Netflix, che racconta l’incontro e il matrimonio tra Elisabetta von Wittelsbach, nata Duchessa di Baviera e conosciuta al mondo come Sissi e Francesco Giuseppe I d’Austria, Imperatore d’Austria. Un amore travagliato ma potentissimo che se avrete l’occasione di andare a Vienna potrete scoprire nel Museo di Sissi.

Per il momento è disponibile solo un’unica stagione, ma proprio da pochi giorni Netflix ha confermato che ci sarà una seconda stagione. Io ne sono molto contenta e la aspetto con trepidazione.

Il film è Woman in Gold, che potete trovare su Prime Video e racconta una pagina storica dolorosa per l’Austria e non solo. Il film si ispira alla storia vera di Maria Altmann, un’ebrea di origine austriaca che, sfuggita alle persecuzioni naziste che hanno decimato la sua famiglia, intraprende una causa contro il governo austriaco per ottenere la restituzione di alcune opere d’arte che appartenevano alla sua famiglia. Tra queste, una delle più celebri è il quadro di Gustav Klimt Ritratto di Adele Bloch-Bauer I.

Questo articolo de Il Post racconta proprio che a partire dal 22 Ottobre 2022 in un museo di Strasburgo, in Francia, sono esposte 27 opere d’arte di cui non si conoscono i legittimi proprietari perché durante la Seconda guerra mondiale vennero sottratti dai nazisti a cittadini francesi di origine ebraica. Non solo in Austria capitò infatti che i nazisti trafugassero opere d’arte e oggetti appartenuti alle famiglie ebree.

Il libro è la biografia di Sissi, per scoprire meglio questo affascinante e indimenticabile personaggio storico. La mia è una vecchia copia Mondadori scritta da Erika Bestenreiner.

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