Adelphi Edizioni, i cinque imperdibili per cinque categorie di lettori

Copertine quasi vellutate, autori che hanno orientato la letteratura verso l’apertura a nuovi generi, traduttori così bravi da trasmettere sempre, perfettamente e profondamente, l’anima dei libri.
Adelphi è questo. È ricerca continua di scritti immeritatamente dimenticati e valorizzazione di romanzi già noti in tutto il mondo, che Adelphi riprende e diffonde con amorevole cura. La passione di questa casa editrice emerge da come colore e fotografia di copertina, armonicamente con una prefazione d’autore, ridanno vita ai romanzi, potenziandone il valore. Adelphi è una casa editrice di cui ci si innamora completamente. Dopo il primo acquisto, si instilla nella mente del lettore il desiderio di un altro Adelphi, fino ad evolversi nella smania di collezionarli tutti. I protagonisti di questa breve guida sono cinque romanzi Adelphi da leggere tutti d’un fiato, scelti in base a cinque categorie di lettori in cui potreste rispecchiarvi.

I cinque imperdibili libri Adelphi

Il velo dipinto, di William Somerset Maugham

Consigliato a chi cerca l’introspezione psicologica e ambientazioni che evocano culture diverse

La realtà è sfacciatamente messa su carta, le parole di Maugham sono forti, spogliate di ogni filtro.
La scrittura è essenziale, secca, al netto di ogni eleganza artefatta, ma è fluida, e, senza essere
ruffiana, conquista il lettore per come lo avvolge e lo immette prepotentemente negli anni Venti,
nella città di Hong Kong. Lì, una grande passione si impadronisce di due persone rispettivamente
già sposate, dando inizio a un entusiasmo adrenalinico proprio della trasgressione, dei segreti e dei
misteri. Il romanzo diviene crudo e cattivo quando spoglia la donna dei suoi punti di riferimento,
quando le toglie il marito, che, intanto, ha scoperto tutto, e la sradica dalla passione che la teneva
avviluppata all’amante che, infatti, decide di non lasciare sua moglie. Un romanzo che potrebbe
riguardare ogni epoca
, un ritratto di una persone ribelle alle convenzioni, ma dallo spirito fragile.

Il velo dipinto, per chi cerca l’introspezione e ambientazioni che evocano culture diverse

I cinque imperdibili libri Adelphi

La prima inchiesta di Maigret, di George Simenon

Per chi ama i gialli e la Parigi di inizio Novecento

Chi ha a cuore Parigi non può perdersi questo gioiellino, in cui Simenon descrive le vie della città
con estrema accuratezza
, prendendosi gioco dei ricchi e dando dignità a personaggi sgangherati e
buoni d’animo. Questo è il primo caso di un giovane Jules Maigret, ancora segretario del commissario del quartiere Saint-Georges, che si trova a mettere le mani in un mistero che si è dipanato in una casa abitata da esponenti dell’alta società francese. Il suo capo, sposato a una donna nobile, essendo un caro amico degli indiziati, decide di affidargli il caso mantenendolo in incognita. Maigret indaga insieme a un flautista, primo testimone dell’accaduto, finendo per affezionarsi a lui e volergli bene. È un giallo parigino, che contiene una storia nella storia, e lascia spazio al racconto di una tenera amicizia. Per chi legge Simenon è un dovere leggere questo giallo, perché è qui che lo scrittore inizia a fare intravedere tutta la diffidenza verso le maniere della polizia parigina, di cui Maigret, idealista e appassionato, appare unico onesto rappresentante.

La prima inchiesta di Maigret, perfetto per chi ama i gialli e Parigi di inizio Novecento

I cinque imperdibili libri Adelphi

Suite francese, di Irène Némirovsky

Se amate i romanzi che raccontano la natura umana in relazione a un’epoca storica specifica

Se amate i romanzi che descrivono la natura umana in relazione a un’epoca, a momenti storici irripetibili, connotandola di tutte le piccole cose della quotidianità. È questo che rende unico il romanzo. La Nemirovsky, deportata a Auschwitz, dove ha perso la vita, racconta la disfatta della Francia sotto l’oppressore tedesco, descrivendo la sua nazione attraverso le persone che ne fanno parte. Non v’è banalità dei sentimenti, categorizzazione degli essere umani in buoni e cattivi. Descrive i vizi, le paure, le fragilità dei ragazzi e degli uomini soli, delle madri e delle fidanzate lasciate sole a casa. Tante vite e svariati amori, in questo romanzo, si intrecciano, creando un filo continuo tra i pezzi di vita che l’autrice ricompone. È un romanzo straordinario, nella misura in cui riesce a far cadere in secondo piano la brutalità di una guerra e a far emergere la bellezza della sensibilità, sensibilità dell’autrice e dei personaggi.

Suite francese, il racconto delle relazioni umane in un momento storico ben preciso, la deportazione

I cinque imperdibili libri Adelphi

La versione di Barney, di Mordecai Richler

Per i lettori più esigenti, per i personaggi indimenticabili

Per i lettori più esigenti, che ricercano trame originali e personaggi di cui ricordarsi anche dopo anni dalla lettura. Siamo giunti a uno dei romanzi più belli di questa collana, uno dei libri di punta di Adelphi. È unico, perché è quasi impossibile inquadrarlo e ascriverlo a un genere. Barney Panofsky è un membro della comunità ebraica di Montreal e deve difendersi da un’accusa di omicidio. È colto, insolente e divertente, e ci accompagna nel viaggio della sua vita tra Canada e Francia. Il lettore finisce per immedesimarsi in lui, per giustificarlo, per stimarlo. La capacità di Richler è quella di farci amare un uomo maledetto, di farci ridere e piangere leggendo le pagine dello stesso libro. Capolavoro assoluto che mette le radici nella coscienza, trovando posto con la sua intensa presenza, imperdibile.

La versione di Barney, uno dei libri di punta del catalogo Adelphi: per i lettori esigenti, che amano trame brillante e personaggi indimenticabili

I cinque imperdibili libri Adelphi

Lolita, di Vladimir Nabokov

Per il lettore che ricerca una scrittura formidabile

Leggetelo, se ricercate la finezza di una scrittura consapevolmente straordinaria. Tutti sappiamo cosa fa il protagonista di Lolita. Non è quello il punto. La ragione per la quale Lolita è uno dei classici più letti di sempre è la scrittura, acutamente orientata all’obiettivo di persuadere, finemente articolata. Ogni parola (e qui gioca un ruolo importantissimo la traduzione di Adelphi) ha un peso specifico combinato con il resto della pagina in cui è inserita. Nabokov è un vero maestro della scrittura, la piega, la rende adattabile e formidabile, convincente anche se narra di cose inenarrabili. È l’esempio più forte di come il linguaggio plasmi il suo contenuto, rendendo godibile anche ciò che è spregevole. Leggetelo, regalatelo, perché Nabokov è un pozzo di creatività e genialità, un moderno rappresentante dell’arte oratoria romana, un maestro, appunto.

Lolita, per un lettore che cerca, prima di tutto, una scrittura straordinaria


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Scritto da Carmela Cordova
Nata a Napoli, ha lasciato tre quarti di cuore sul sedile della carrozza che porta al castello di Neuschwanstein e un altro pezzetto è rimasto sugli scaffali dell’Atlantis Books di Santorini. Divisa tra il diventare avvocato e abbandonarsi alla lettura e scrittura, probabilmente in una vita precedente era  una bibliotecaria.

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