Viaggio a Washington: dove mangiare, cosa visitare (gratis) | Perché visitare la capitale degli Stati Uniti d’America

Washington è esattamente il contrario di come te l’aspetti. O almeno così è stato per me. A contribuire alla costruzione del mio immaginario sono state decine di puntate di House of Cards, ma anche i libri di storia. Immaginavo una metropoli gigantesca, una città quasi soffocante, anonima e piena di controlli.

E invece no. L’ho trovata godereccia, movimentata, giovane e a tratti disordinata.

(Vi giuro che la gente suonava il clacson e inveiva nel traffico in macchina)
Il racconto del mio viaggio a Washington, dove mangiare, cosa visitare.

Viaggio a Washington: dove dormire

Io e Giuseppe abbiamo soggiornato 3 notti in un hotel posizionato tra il quartiere di Georgetown, il più colorato, caratteristico e a quanto pare ricco, e il quartiere Downtown dove ha sede l’università.

Il nostro hotel a Washington era il Melrose, super consigliato per la posizione, vicinissima alla metropolitana, non lontana dal Lincoln Memorial (che abbiamo raggiunto a piedi) e comodo per passeggiare nella zona dello shopping o dei ristoranti.

Credo sia stato un po’ troppo lussuoso e anonimo, ma a ogni modo siamo stati bene. Consigliato.

Viaggio a Washington : musei gratis e motivi per amarla

Perché Washington mi ha sorpresa e mi è rimasta nel cuore? Perché l’ho trovata viva?
Non lo sono forse tutte le città?

Perché c’è un dettaglio che in Italia dovremmo imparare e riguarda l’approccio all’arte.

A Washington quasi tutti i musei sono gratuiti. E gratuiti non significa che fai a scrocco ciò che non faresti mai. Significa che l’arte, la scienza, la cultura, diventano parte della tua vita. Non è un comodo servizio per i turisti, ma un protagonista della vita dei cittadini.

Il museo non è una tappa insolita, un luogo dove vai quando ospiti degli amici o hai un appuntamento, è parte integrante della quotidianità. Ecco perché erano pieni di bambini, di mamme, di giovani, di coppie. Perché invece di girare al centro commerciale puoi fare una passeggiata tra i ritratti dei presidenti o scoprire come l’uomo ha imparato a volare.

Il merito di tutto questo è probabilmente di un certo James Smithson, britannico. Sarà stato forse per beffa alla regina o per amore della democrazia statunitense (Smithsooooon dove seii!!!?), ma grazie a lui Washington e altre città degli Stati Uniti possono godere del più grande complesso museale al mondo.

E con la sua impronta, la capitale degli Stati Uniti d’America può vantare una fitta trama di luoghi dedicati alla cultura.

Viaggio a Washington : quattro musei super consigliati

Tre musei smitshonian super consigliati tra le tappe che troverete in tutte le guide e in tutti i tour.

Hirshhorn Museum and Sculpture Garden

Il merito di questo Museo va a Dario, amico di amici, che ci ha dato alcune dritte per cui lo ringrazierò a lungo.

Hirshhorn Museum è uno di questi.

Se siete tra quelli che dinanzi a un’opera di arte contemporanea esclamate “Vabbè ma questo lo potevo fare anche io”, visitate questo museo e cambierete idea.

Ogni singola opera si lascia amare, ti accoglie con gentilezza e simpatia, l’intero percorso è una continua sorpresa, un delicato racconto di come i colori, le storie, in tutte le sue forme possano sorprendere e diventare Arte con la A maiuscola.

Ci vorrei tornare domani.

National_Air_and_Space_Museum

Qui mi sono un po’ annoiata, lo ammetto, ma solo perché molte installazioni erano in rifacimento, molti sezioni erano pensate per i bambini e perché io, devo dire la verità, non sono una grande appassionata di ingegneria aerospaziale.

A questo luogo però bisogna dare il merito di raccontare davvero “il futuro” per come lo hanno pensato coloro che ci hanno portato sulla luna o nel primo volo aereo.

Qui abbiamo visto all’interno del cinema (ticket a pagamento) un meraviglioso documentario sullo “sbarco” dell’Apollo 11 sulla luna. Presunto o reale, è stato molto coinvolgente ed emozionante.

National Portrait Gallery

Il National Portrait Gallery è uno di quei musei dove entri la mattina ed esci che è già buio.

Ci si perde tra le innumerevoli collezioni permanenti e i corridoi temporanei. Solo ritratti, che detto così è riduttivo. Un’infinità di opere magnifiche che raccontano la storie e le storie.

Una chicca è rappresentata dall’area dedicata ai presidenti statunitensi.

All’ingresso c’è ancora Obama, l’ultimo prima di quello in carica.

Per me resta ancora Il Presidente, e sono stata felice di fotografarlo.

Un altro museo gratis, anche se fuori dal circuito è il Philippe Collection Museum.

Philipps Collection

Un altro museo che abbiamo visitato e apprezzato.

Un’interessante sezione dedicata alle migrazioni e un salotto con opere di impressionisti. E in più l’imperdibile Rothko Room.

Qui si entra gratis il martedì e il venerdì e si pagano solo le collezioni temporanee.

Si trova nel quartiere delle ambasciate di Dupont Circle ed è bellissimo ritrovarsi all’interno di questa villa tutta rossa, accogliente e “calda”. (Calda per dire perché negli States ci si ammala seriamente per l’aria condizionata!)

Viaggio a Washington: altre tappe gratuite assolutamente imperdibili

Capitol Hill e la Biblioteca del Congresso

Il senato e la biblioteca sono due luoghi da vedere necessariamente durante la permanenza a Washington.

IMG_4072
La maestosità della biblioteca di Washington DC, da non perdere

Il primo può essere visitato con un tour (gratuito) ed è molto interessante scoprire la storia del Paese e dei presidenti (se solo si capisse una sola parola d’inglese, quello che è, della guida).

La biblioteca si può visitare autonomamente o con un tour. È una delle cose più maestose e preziose che abbia mai visto (e io vivo a Palermo dove c’è la cappella Palatina, per dire).

Viaggio a Washington : dove mangiare

Non sia mai che scriva qualcosa in cui non si parli di cibo.

Ma su Washington ho consigli solo sull’area in cui abbiamo soggiornato. New York ci aveva letteralmente distrutto le gambe e la sera crollavamo come una piramide di panna sul gelato.

E inizio proprio dal dolce.

Georgetown Cupcake

Un’irresistibile bottega candida e profumata dove anche le bambine delle elementari pagavano con la carta di credito.

Tantissimi gusti e frosting irresistibili: non troppo morbidi, non troppo sostenuti, non troppo lavorati, ma troppo troppo buoni. Una tappa da Georgetown Cupcake è imperdibile!

Farmers Fishers Bakers

Un ristorante americano situato nel waterfront del quartiere di Georgetown.
Un locale dove consumare ottimi margaritas, dalla ricetta speciale e realizzata scientificamente, perfetto per mangiare frutti di mare, molluschi, ma anche ottimi piatti di carne. Non economico, ma onesto per la città.

IMG_4033
Margaritas e molluschi, da Farmers Fishers Bakers è l’accoppiata perfetta

Anche qui il merito della serata va a Dario!

Burger Tap & Shake

Ciò che vogliono i giovani americani è, a quanto pare, mangiare hamburger e bere milkshake dolciastri e appariscenti.

Noi qui abbiamo provato solo gli hamburger, ma li abbiamo trovati deliziosi e soprattutto un espediente valido per una cena sostanziosa, ma non dispendiosa (o meglio, non particolarmente).

IMG_4052
Burger Tap & Shake, il giusto compromesso per una cena sostanziosa e non dispendiosa

District Commons

Il Mood è quello di una osteria americana dove si beve e si mangiano piatti molto comfort. A onor del vero, a differenza di altri locali americani, al District Commons abbiamo trovato un buon rapporto qualità-prezzo.

Abbiamo mangiato ostriche, tagliata, tartare e un tradizionale dolce al cioccolato.

IMG_4084
Buon rapporto qualità prezzo, cosa non scontata a Washington

Bene, adesso non vi resta che programmare la vostra tappa a Washington dove tre, quattro giorni sono ragionevoli per immergersi nell’affascinante atmosfera di questa città.

Ah! C’è anche la Casa Bianca a Washington. Chiusa al pubblico straniero dall’amministrazione Trump, potrete vederla da molto lontano e, a dirla tutta, non è granché.

48418976_10216275572309331_3548472409105367040_n
Scritto da Federica Barbera

Siciliana, socievole e curiosa – e pare anche un po’ ficcanaso. Ha a cuore e nella testa il suo passato, ma guarda al futuro con fiducia e ottimismo. Per lei serendipità è ritrovare per caso il profumo o il ricordo di un viaggio.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...