Quattro libri da leggere in Autunno | Quattro libri per quattro mete, l’Autunno tra le righe

L’autunno. Cos’è, se non storie di fantasmi e foglie secche, tè caldo e castagne sul fuoco? L’aria sembra profumare di pioggia anche quando non piove, e in casa si prova quella impagabile sensazione di sentirsi al sicuro mentre fuori inizia a far freddo. Questa atmosfera sembra chiedere letture importanti, come quelle dei grandi classici o di romanzi storici con ambientazioni intriganti. Meglio ancora se così belle da spingere a prenotare un volo.

Qui di seguito, i miei consigli per trascorrere qualche ora muniti di copertina e curiosità: quattro libri perfetti da leggere in Autunno, quattro libri per quattro mete autunnali.

Quattro libri da leggere in Autunno

Il miniaturista, Jessie Burton

Autunno olandese, 1686. Una casa sul canale di Amsterdam si apre misteriosa agli occhi di Nella Oortman, una giovane di paese, impaziente di iniziare la sua nuova vita in città, nelle vesti di moglie di uno dei mercanti più ricchi d’Europa. Travolta dal peso della fede in un Dio che sembra confondersi con i fiorini, soffocata dalla freddezza di sua cognata Marin e dall’indifferenza di suo marito Johannes, individua un modo per sentirsi meno sola.

Si lascia trasportare dall’arte profetica delle miniature, si affida all’unico miniaturista di Amsterdam e, nel frattempo, la sua vita famigliare si evolve, si rivela sorprendente, come le personalità di suo marito e sua cognata. Questo diversivo regala a Nella la scoperta di sé, e quella straordinaria delle persone che la circondano, spoglia il mondo che la circonda da ogni sovrastruttura.

La scrittrice di questo libro permette al lettore di guardare la Amsterdam seicentesca, di viverla con gli occhi di chi è stato vittima di una società logorata dalla bramosia, dal moralismo svuotato di bontà e così sporcato dal materialismo e dalla finzione. Questo romanzo è singolare, intimo e mistico, potente e sfortunatamente molto attuale. Una Amsterdam diversa, quella di Jessie Burton. E una storia così forte che si insinua in testa, come un’altra vita che il lettore crederà di aver vissuto.

image3
A cavallo tra Seicento e Settecento, Autunno, ad Amsterdam

Quattro libri da leggere in Autunno

Le braci, Sàndor Màrai

Ambientazione seriosa, cupa, affascinante, un’atmosfera quasi tetra, e quasi trasfigurata dalle emozioni. Due anime, due corpi alterati dal tempo si rivedono dopo 41 anni. È la resa dei conti. Lì, in un castello erto nelle montagne ungheresi dei Carpazi, si rivelano le braci di una passione antica, atavica: quella nutrita da due uomini per una sola donna.

È una storia vecchia quanto il mondo: due amici innamorati della stessa persona, e il rancore che li logora diventa consunto, come le braci, ma dissolvendosi nel vento, è ancora presente nell’aria. Quel castello, quelle camere, quel camino, la governante… Tutto ha subito le conseguenze di una passione nata dal fuoco e divenuta brace.

Ogni cosa toccata da quell’amore, da quegli amori, è rimasto sfigurato dalla perdita. Un romanzo attento ad ogni minima particella di cuore e di umore di un uomo che vive una vita intera per un momento che dura solo poche ore.

image1
Due uomini si incontrano dopo 41 anni in un castello tra i Carpazi

Quattro libri da leggere in Autunno

L’assassinio di Roger Ackroyd, Agatha Christie

Non è autunno senza un giallo di Agatha Christie. Soprattutto se l’omicidio viene commesso a settembre, nel paesino inglese di King’s Abbot, dove, in incognita, ficca il naso il detective più famoso del mondo. L’autunno è imminente, e il foliage sta per colorare il giardino che circonda la villa del ricco Signor Ackroyd.

Una cerchia di amici, di eredi e gentiluomini forma il classico gruppo chiuso in cui si nasconde il colpevole. Non c’è niente di meglio di affrontare l’autunno con una fetta di torta fatta in casa, il profumo delle mele e gli occhi che rincorrono le pagine di un classico ambientato in quella parte di Inghilterra.

La prefazione di Sciascia rende perfettamente l’idea di un paesino in cui il tempo sembra fermarsi: “La linea ferroviaria scavata nella parete rocciosa e nascosta dai fiori di campo, i prati profondi dove i grandi cavalli lustri pascolano meditabondi, i lenti rivi orlati di salici, i verdi seni degli olmi, le peonie nei giardini dei cottages: e poi l’immensa desolazione tranquilla della Londra suburbana, le strade familiari, i cartelloni che annunciano gare di cricket e nozze regali”.

image2
Non è Autunno senza un giallo della Christie questo ambientato nel paesino inglese di King’s Abbot, è perfetto

Quattro libri da leggere in Autunno

Dio di illusioni, Donna Tartt

Le foglie dai colori autunnali più belle del mondo cadono nei boschi del Vermont. Provate a immaginare un piccolo college qui, nel New England, poco lontano da un piccolo paese dove non succede mai nulla. Fuori si gela, ma dentro, nelle biblioteche e nei corridoi, non c’è solo il calore dei riscaldamenti, ma anche quello sprigionato dall’euforia, dall’amore per il sapere.

Un gruppo di ragazzi elitario, una nicchia di menti a numero chiuso, che si dedica allo studio disperato e spassionato della lingua e della letteratura greca, accoglie un nuovo adepto, che è appunto il protagonista e narratore in prima persona di un evento imprevedibile. Il sangue, la morte, l’ineffabile, la sregolatezza, la perdita di se stessi oltre ogni ragione. Questi i temi affrontati a lezione, invalsi da un professore che è così brillante da sembrare folle. E queste sono anche le tematiche che tengono insieme il filo del romanzo.

L’autunno forma l’ambientazione perfetta per una storia così coinvolgente, dal ritmo prima lento poi rapidissimo, poi di nuovo lento e poi incalzante e frenetico nella successione degli eventi e nel susseguirsi degli stati d’animo del protagonista. Quanto è labile il confine tra amicizia e amore, o tra il vivere e il morire. A tratti un romanzo di formazione, a tratti un giallo. Un libro che ti scava l’anima fino a mettere in dubbio i tuoi più radicati convincimenti, un capolavoro da leggere almeno una volta nella vita.

image0
I colori dei boschi del Vermont in Autunno, il freddo fuori e il calore del sapore dentro. Da leggere almeno una volta nella vita.

 

 

Scritto da Carmela Cordovaimage1

Nata a Napoli, ha lasciato tre quarti di cuore sul sedile della carrozza che porta al castello di Neuschwanstein e un altro pezzetto è rimasto sugli scaffali dell’Atlantis Books di Santorini. Divisa tra il diventare avvocato e abbandonarsi alla lettura e scrittura, probabilmente in una vita precedente era una bibliotecaria.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...