Sale San Giovanni e campi di lavanda| Un giorno nella Provenza del Piemonte

Che la Provenza abbia fatto breccia nel mio cuore, credo non ci sia più bisogno di dirlo. Che io sia pazza della lavanda, del suo colore indaco e del suo odore a tratti pungente, è ormai risaputo. Ma che io non riesca a fare a meno di campi e campi viola, con lavanda fiorita che più meravigliosamente non si può e che questa lavanda sia anche in Piemonte, a poco più di un’ora di auto da Torino, precisamente a Sale San Giovanni, bé forse questo dovrei proprio raccontarvelo. Dovrei raccontarvi una storia che ha per scenario l’Alta e la Bassa Langa e per protagonista le piante officinali.

Venite con me nella Provenza del Piemonte?

Provenza del Piemonte: dove e quando

Della mia fissa della Provenza ve ne ho parlato già tantissime volte e vi ho raccontato il mio viaggio on the road in tantissimi articoli ( alcuni li trovate proprio qui! ).

Ma anche in Piemonte, da sempre, c’è una piccola Provenza fatta di pendii dolci, esposti al sole e irrigati di rado, profumati e abitati da centinaia di api. Quelle che ronzano intorno al viola più intenso che abbia visto, quello della lavanda. Perché se è vero che un viaggio in Provenza, almeno una volta nella vita, va comunque fatto, è anche vero che nella parte di Piemonte più vicino alla Liguria, a un centinaio di chilometri da Torino c’è una delle zone più provenzali del nord Italia.  

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Campi di lavanda come in Provenza, ma siamo a Sale San Giovanni (CN)

Quando trovarla? A partire da inizio estate, da metà giugno a metà luglio, periodo di raccolta ed essiccazione. Ma vi consiglio di scoprirla verso metà giugno, periodo ideale per la fioritura: la fotograferete nel suo colore più bello!

Dove trovarla? Valle Grana, Valle Maira, Valle Gesso, Valle Stura e più precisamente Demonte e Sale San Giovanni, diventato il paese simbolo della lavanda sabauda.

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Sale San Giovanni, la Provenza del Piemonte

Provenza del Piemonte: non solo lavanda

Il Piemonte è la prima regione per aree di coltivazioni con circa 750 ettari di terreni coltivati con piante aromatiche e officinali. Non solo lavanda e lavandino, ma anche timo, menta, melissa, zafferano, maggiorana, issopo, origano, camomilla e tantissime altre. La maggior parte dei territori coltivati con piante officinali e aromatiche si trovano nella provincia di Cuneo e Alessandria, ma è la provincia di Cuneo ad avere il primato della lavanda, tanto da essere appunto soprannominata la Provenza del Piemonte.

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Sale San Giovanni, il tripudio della fioritura della lavanda

La produzione, che si ottiene dalle superfici investite ad erbe officinali, viene destinata quasi interamente a laboratori artigianali dislocati nei territori circostanti. Vengono utilizzate come essenze secche oppure per l’estrazione dei principi attivi, trovando impiego nella cosmesi, in cucina e nella medicina omeopatica.

Provenza del Piemonte: la XXI Edizione della fiera Non solo Erbe

Anche quest’anno, nel week-end del 23-24 Giugno c’è stata una delle rassegne erboristiche più importanti a livello nazionale, Non solo Erbe, che si svolge nel periodo di massima fioritura delle erbe officinali. Le strette vie del centro, del piccolo borgo di Sale San Giovanni, su cui svetta il Castello dei marchesi Incisa di Camerana di epoca medioevale, erano intrise di bancarelle. E per un attimo è stato come trovarsi in Provenza, tra saponette profumate, prodotti di cosmetica, piante, vasi e miriadi di piante di menta differenti. 

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Non solo Erbe, XXI Edizione a Sale San Giovanni

In occasione della manifestazione verranno organizzate mostre di pittura e scultura, concerti di musica tradizionale e folkloristica, visite guidate alle coltivazioni di lavanda ed enkir, il cereale biologico più antico del mondo.

Provenza del Piemonte: qualche consiglio

Attenti se siete allergici : intorno alla lavanda, le api amano ronzare minacciose e indisturbate della vostra presenza. State attenti soprattutto se siete allergici o particolarmente sensibili alle punture di insetti.

Come fotografare? Se riuscite, dirigetevi sui campi verso l’ora del tramonto, quando il sole sta scomparendo dietro i pendii delle colline, in quella che viene chiamata la blue hour e anche l’ora perfetta per fare le fotografie! Dopo il tramonto dovreste anche trovare meno api che ronzano minacciose intorno alla lavanda.
Se lo avete, è utile portare con voi il cavalletto, sia per fare fotografie perfette anche con poca luce, sia per fare qualche autoscatto se non avete la fortuna di avere qualcuno con voi che sappia e, abbia voglia, di farvi delle fotografie.

Come vestirvi? Lo scorso anno, prima di partire per la Provenza, avevo fatto qualche ricerca perché avevo pensato di stampare alcune fotografie immersi nei campi di lavanda e ci tenevo che venissero bene. Cappelli, abiti svolazzanti bianchi o color turchese o indaco sono perfetti per far risaltare il colore della lavanda. Evitate di vestirvi con colori caldi e state sicuri che le vostre fotografie non vi deluderanno!

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Campi di lavanda e fotografia, c’è qualcosa di più meraviglioso?

3 pensieri riguardo “Sale San Giovanni e campi di lavanda| Un giorno nella Provenza del Piemonte

  1. Sono stata a Sale San Giovanni lo scorso 30 giugno, per festeggiare il mio compleanno tra i campi di lavanda. Mi è piaciuto moltissimo, non immaginavo esistesse una mini-Provenza italiana così suggestiva!Abbiamo scattato anche alcune foto simili, i campi sono davvero irrestibili se si ama fotografare! 🙂 Se ti va passa a trovarmi nel blog 🙂

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