5.969 chilometri, più di 60 ore di viaggio, Piemonte, Umbria, Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia, Umbria, Emilia Romagna, Piemonte. Gli on the road sono la modalità di viaggio che preferisco in assoluto: consentono di sentirci liberi e autonomi nella pianificazione del viaggio, nell’organizzazione e nei vari spostamenti, permettono di raggiungere luoghi che senza auto non avremmo la possibilità di vedere, ma necessitano di pazienza, organizzazione e adattabilità. 

On the road: qualche consiglio pratico

Perché il viaggio sia un’occasione di scoperta piacevole è bene partire equipaggiati, tenendo anche conto che momenti di stanchezza e difficoltà sono inevitabili quando si affronta un on the road lungo e quindi molte ore in macchina.
Questi sono i miei consigli per partire ( e godervi il viaggio ):

  1. Viaggiate leggeri : facendo diverse tappe quasi sicuramente porterete a casa souvenir o i vostri bagagli al ritorno non saranno così ordinati come all’andata. Partire leggeri significa fare meno fatica nel carico-scarico dell’auto, ogni volta che farete una tappa e significa anche meno consumi!
  2. Dotatevi di navigatore e attrezzi vari : abbiamo quasi interamente utilizzato i cellulari come navigatori quando ne avevamo bisogno, ma avere il particolare accessorio da attaccare al vetro è stato comodo, sia per poterlo vedere entrambi sia per una questione di sicurezza in auto. Inoltre, GoogleMaps ci ha informato di code e traffico nei paraggi, che siamo riusciti ad evitare con il risultato che, nonostante fosse agosto, non siamo quasi mai rimasti nel traffico.
  3. Fate benzina fuori dall’autostrada: ebbene sì. Partite organizzati, magari con il pieno fatto nel vostro distributore di fiducia ma quando siete in autostrada, evitate di fare benzina negli autogrill. Il prezzo del diesel al litro, almeno quest’estate, era davvero alle stelle. Sempre tramite Google Maps cercavo benzinai nei dintorni e appena scovavamo una pompa di benzina bianca ( senza marchio e quindi più economica ) uscivamo dall’autostrada. Spendete meno e avete l’occasione di vedere luoghi che mai e poi mai vedreste in un altro caso!
    Quando viaggiate all’estero invece, state attenti. Soprattutto al di fuori delle autostrade possono esserci strade che continuano per decine e decine di chilometri senza che incrociate un distributore di benzina. Non riducetevi alla riserva!
  4. Rispettate i limiti di velocità: giuro che non sono qui a farvi la predica, ma parlo per esperienza vissuta. Soprattutto quando siete con una macchina a noleggio e se siete in altri Stati, state molto attenti ai limiti di velocità. Solitamente all’estero sono più severi, sia per quello che riguarda il limite di velocità sia per quello che riguarda le multe.
  5. Per gli on the road molto lunghi prediligete la VOSTRA auto : soprattutto se state via per un periodo molto lungo, conviene che partiate direttamente con la vostra auto. Affittare un’auto per molti giorni rischia di costarvi come tutto il viaggio!
  6. Fate un’assicurazione che includa il soccorso stradale: anche in questo caso parlo per esperienza vissuta. Quest’estate, mentre eravamo nel centro della Sicilia direzione Gela, una gomma dell’auto si è completamente distrutta, obbligandoci a proseguire per qualche metro direttamente sul cerchio, fino ad arrivare in un’area di sosta. Non c’era altra alternativa che il carro-attrezzi . Per fortuna era incluso nella nostra assicurazione e in circa 40 minuti è venuto a prenderci un signore simpaticissimo che ci ha portato nel gommista scelto da noi (la scelta era per un raggio di 60 km ). Non l’avessimo avuto, sarebbe stata una spesa bella ingente!
  7. Sfruttate gli autogrill: solo quest’anno ho scoperto che le aree di sosta gestite da Autogrill sono, non solo dotate di Wi-fi, ma anche dotate di un bagno con lavandino, specchio, wc e doccia! Dopo aver passato una notte in autogrill di ritorno dalla Sicilia e ancora sporchi di salsedine, farci una doccia è stato rigenerante! La fortuna ha anche voluto che essendo mattina presto i bagni fossero appena stati puliti. Non è proprio come essere a casa propria, ma è un servizio efficace!
  8. Dotatevi di cuscini e coperte: a proposito di aree di sosta, può capitare di passare qualche notte in auto. Per questo motivo avere dei cuscini su cui appoggiare testa e collo dopo diverse ore di macchina o una copertina, seppur leggera, con cui coprirsi possono fare la differenza.
  9. Ombrelli e ombrelloni: approfittate per portare tutte quelle cose che sono bandite dai piccolissimi bagagli a mano.
  10. Approfittate dei momenti di viaggio: fosse per me, dormirei continuamente. Treno, aereo (decollo e atterraggio compresi), nave, sono per me delle vere e proprie ninne nanna. Ma affrontare un viaggio lungo, solo in due, mi ha obbligato a stare il più possibile sveglia, più che altro per fare compagnia al mio fidanzato. Ne ho approfittato per godermi il paesaggio, rilassarmi, appuntare luoghi, numeri, frasi che mi venivano in mente. Ma è comunque bene partire premuniti: qualche caramella, patatine fritte, cracker, frutta già lavata, bevande fresche in borsa frigo che trovavamo piacevoli anche dopo tutto un giorno di viaggio sotto il sole. Ma soprattutto: una playlist sapientemente preparata con anche i podcast delle nostre trasmissioni radiofoniche preferite. Soprattutto quando l’on the road è all’estero, questo farà la differenza. Perché se è vero che è bella la diversità, ascoltare per due settimane la radio in lingua croata bé, non è proprio il massimo!