Quello che proprio non mi aspettavo dal nostro on the road in Provenza erano paesaggi di sabbia color rosso così intenso da macchiare gli abiti ( e lasciarli macchiati anche dopo un paio di lavatrici mirati) che somiglia in tutto per tutto al deserto, rocce alte in cui arrampicarsi avventurosamente, cicale che stridevano così forte da non riuscire a sentire chi ti parla accanto. Uno dei posti più suggestivi, che non dovete perdere per nulla al mondo sono senza dubbio i sentieri d’ocra nella regione del Luberon, tra i paesi di Rustrel e Roussillon, che distano pochi chilometri l’uno dall’altro. In questo articolo vi porto con me tra tutte le tonalità possibili del rosso e del giallo di Rustrel e Roussillon e in un paesino che, sconosciuto stava tranquillo a prendere il sole con vista vigneti fino a quando, proprio grazie a quei vigneti un regista famoso ha deciso di girare un film che, a quel paesino, ha inevitabilmente cambiato “la vita”.

Spirito di avventura, riserve di acqua e gambe in spalla. Questo è tutto quello che occorre per visitare i due paesi di Rustrel e Roussillon e per innamorarvene; proprio come è capitato a me. Visitarli entrambi nello stesso giorno è fattibile, anzi, è altamente consigliabile, dato che distano a pochissimi chilometri uno dall’altro e, ad esempio per noi che vivevamo a Aix-en-Provence, distavano quasi due ore di macchina.

Se venite da queste parti, state attenti a non farvi sorprendere dalla…riserva benzina nell’auto. Noi eravamo agli sgoccioli e abbiamo dovuto allungare di parecchio la nostra strada per evitare di rimanere a secco e andare a fare benzina ad Apt.

Provenza, dove la terra è più rossa: Rustrel

A causa dell’erosione del tempo e degli agenti atmosferici, in queste zone si sono formate e man mano definite, meravigliose formazioni rocciose, alte fino al cielo, che vi consentiranno di sentirvi proiettati indietro nel tempo, in quelle stupefacenti avventure estive in cui, bambini, ci immergevamo. Colonne, piramidi appuntite o levigate dai meravigliosi colori del rosso acceso, arancio, giallo e ocra si stendono fino al cielo, quasi a volerlo toccare.

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Rustrel, il Colorado Provenzale

Il biglietto di ingresso è gratuito, ma si paga il parcheggio. Va da sé che se arrivate da soli la vostra “visita” costerà la stessa cifra che se arrivate in quattro o cinque persone, nella stessa macchina. Sono disponibili diversi percorsi, da una a quattro ore. Alcuni percorsi durante l’estate sono quasi sempre chiusi per manutenzione o per rischio incendi a causa della siccità. Durante il percorso più breve si incontra un bar che vende bevande fresche e gelati e alla cui ombra è possibile ristorarsi.

Il percorso è fattibile per (quasi) tutti. Ho visto persone anziane ancora atletiche, famiglie con bambini anche abbastanza piccoli. Per gran parte della strada il percorso è all’ombra dei boschi, fino a quando arriverete alla piana dove la terra si tingerà completamente di rosso e potrete sbizzarrirvi con le fotografie e le arrampicate avventurose (attenti ai vestiti che si macchieranno inevitabilmente!).

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Rustrel, un luogo in cui avventurarsi!

Provenza, dove la terra è più rossa: Roussillon

Il piccolissimo paese di Roussillon – poco più di 1.000 abitanti – è surreale. Completamente rosso sembra sospeso tra terra color ocra dovuta ai giacimenti su cui è costruito e cielo azzurrissimo, che sembrano riprendere le numerosissime persiane azzurre delle case. Non abbiamo trovato difficoltà a parcheggiare, perché proprio in prossimità del centro c’è un parcheggio gratuito con disco orario (portatelo con voi!) in cui poter stare al massimo un’ora e mezza.

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Sentieri d’Ocra, Roussillon

Agli inizi del secolo scorso vennero aperte le cave da cui estrarre la terra che poi servì a produrre il famoso color ocra e tutte le sue possibili sfumature. Perdetevi tra i sentieri color ocra, ma non dimenticatevi di visitare anche il centro del paese di Roussillon, assolutamente da non trascurare!

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Roussillon