Partiamo. Finalmente. Tre giorni solo per noi, lontani dagli ingarbugli quotidiani. Macchina fotografica al collo, voglia di partire e occhiali da sole perché la primavera è ormai alle porte.

Il nostro viaggio inizia tra le colline delle Langhe e prosegue tra quelle del Monferrato, zone incantevoli che ci stuzzicano con mille idee per prossime mete. Il paesaggio è sotto un sole caldo e incantevole, che rende le collinette ricche di viti ancora più belle. Il primo dono è il cielo che si presenta davanti a noi al crepuscolo. Dopo una giornata di sole intenso, il cielo si colora di azzurro, viola e rosa e mi ricorda un dipinto.

IMG_20160319_003356
[Canale Monferrato]

La nostra meta è il Lago Maggiore; precisamente alloggiamo a Taino, nella parte lombarda del lago, un paesino tranquillo e poco affollato, ideale anche per chi arriva da Milano e Varese e vuole godersi qualche giorno di relax e respirare un po’ di aria buona. Da Taino, percorsi circa 7 km, si arriva ad Angera, la parte più vicina al lago. Nulla di che: ci siamo diretti qui alla ricerca di un ristorantino vicino al lago per cenare ma, almeno in questo periodo, è abbastanza deserto.

Dopo una ricca colazione e dopo aver provato la Spa dell’albergo ci dirigiamo verso Stresa, che a differenza di dove siamo noi, si trova in Piemonte. Stresa è conosciuta principalmente per essere sede di numerosi festival ed eventi musicali e per essere uno dei punti nevralgici in cui partono i traghetti per la visita delle isole Borromee. Grazie a qualche ricerca, però, scopro che in realtà nella vicina Carciano, nel Piazzale Lido, non solo si può parcheggiare gratuitamente, ma si possono prendere dei traghetti a prezzi considerevolmente ridotti per le isole. Il tour delle due Isole, Isola dei Pescatori e Isola Bella costa 10 euro a persona. Da Carciano si viene traghettati all’Isola dei Pescatori dove si può stare quanto si vuole; successivamente si viene traghettati sull’Isola Bella, per poi tornare a Carciano.

L’arcipelago delle isole Borromee è costituito dall’Isola Madre, l’Isola Bella, l’Isola dei Pescatori anche conosciuta come Isola Superiore e l’Isolino di San Giovanni. L’Isola Madre e l’Isola Bella sono di proprietà della famiglia Borromeo da circa il 1500. Attualmente, solo l’Isola dei Pescatori è stabilmente abitata.

DSC_0311
Vista dell’Isola dei Pescatori

Prendiamo il traghetto e passando dietro l’Isola Bella e godendo del magnifico panorama dei suoi giardini, raggiungiamo l’Isola dei Pescatori. E’ l’ora di pranzo, l’isola è piena di turisti che mangiano, bambini che giocano, famiglie, coppie, anziani che passeggiano. Andando verso l’interno ci sono numerosi negozietti di prodotti tipici, tra cui vendono le margherite, il dolce di Stresa, e in pochi passi si è dalla parte opposta dell’isola, a quest’ora completamente in ombra. Il sole primaverile ci scalda ed è piacevole passeggiare alla scoperta di tutti i posti dell’isola. E’ così piccola che ci si sente subito a casa!

DSC_0262
Isola dei Pescatori
DSC_0296
Isola dei Pescatori
DSC_0264
Isola dei Pescatori

Prendiamo il traghetto alla volta dell’Isola Bella, e dopo pochissimi minuti siamo arrivati. L’Isola Bella ci accoglie con il suo maestoso Palazzo Borromeo, uno scrigno di arte barocca che si presenta come galleggiante sull’acqua del lago. Il giardino è curato, rigoglioso, con statue e sculture che svettano come fari dell’isola.

DSC_0258
Palazzo Borromeo – Isola Bella
DSC_0257
Giardino dell’Isola Bella

Dopo la gita sulle isole, ci dirigiamo a circa 3 km da Stresa, a Baveno, da cui si può godere una vista fantastica delle isole, che in certe prospettive sembrano un tutt’uno.

DSC_0313
Baveno
DSC_0323
Isola Bella e Isola dei Pescatori al tramonto

Per informazioni:

http://www.isoleborromee.it

http://www.navigazionelaghi.it